WINDIGO

Il windigo (o wendigo, IPA: /ˈwɛndɪɡoʊ/) è una creatura leggendaria demoniaca appartenente alla mitologia dei Nativi Americani Algonchini, stanziati lungo la costa orientale, la regione dei Grandi Laghi (tra gli attuali Stati Uniti d’America e il Canada) e le foreste settentrionali della Nuova Scozia. Lo spirito può assumere sia caratteristiche prettamente umane che quelle di un mostro umanoide, trasformatosi da quella che una volta era una persona normale che aveva praticato il cannibalismo.

La creatura presta il suo nome anche ad un controverso termine medico definito psicosi windigo,descritto dagli etnopsichiatri come una sindrome culturale con sintomi quali intenso desiderio di carne umana e paura di diventare cannibale.

Nome

Il termine windigo presenta molte traduzioni alternative a seconda della comunità autoctona di riferimento. Alcune varianti sono wiindigo in lingua ojibwe, wīhtikōw in lingua cree, wìdjigò in lingua algonchina e wi·nteko·wa in lingua proto-algonchina (che significherebbe “gufo”).

Altre traslitterazioni includono: wiindigoo, weendigo, windego, wiindgoo, windgo, weendigo, wiindigoo, windago, windiga, wendego, windagoo, widjigo, wiijigoo, wijigo, weejigo, wìdjigò, wintigo, wentigo, wehndigo, wentiko, windgoe, windgo e wintsigo.

Una forma plurale windigoag è anche scritta windegoag, wiindigooag o windikouk.

Caratteristiche

Le caratteristiche di questo essere non possono essere descritte con precisione, poiché variano a seconda della tribù, ma si tratta comunque di una creatura maligna divoratrice di uomini. Si dice sia figlio dell’inverno e della fame. Ha grandi artigli, corpo scheletrico ed emaciato e labbra assenti o almeno non sufficientemente grandi da coprire gli enormi denti; in alcune versioni viene raffigurato con delle corna o con cranio di un cervide al posto della testa. È di grandi dimensioni. Il windigo si muove molto velocemente, tanto da consumare i propri piedi per l’attrito con il terreno. I piedi poi cadrebbero e verrebbero sostituiti. È capace di imitare la voce umana e i versi degli animali.

Il windigo è un ottimo cacciatore di giorno, insuperabile di notte. Rincorre le sue prede umane per lunghi tratti, finché queste non impazziscono e i loro piedi non prendono fuoco, poi le trascina nella tana per mangiarle vive. Si dice inoltre che la creatura abbia il cuore di ghiaccio (talvolta addirittura che sia interamente composta di ghiaccio) e che l’unico modo per liberarsene sia proprio di sciogliere il suo cuore con il fuoco.

Nascita di un windigo

Secondo la tradizione, un uomo (di solito un cacciatore) si trasforma in windigo se viene morso da un altro windigo, se viene posseduto da uno spirito durante il sonno, oppure se si nutre per lungo tempo di carne umana. La trasformazione in windigo può anche essere causata da uno sciamano.

Secondo altre fonti, ogni windigo un tempo era una persona, un nativo americano o un cacciatore, che durante un inverno rigido è stato esiliato senza cibo e approvvigionamenti e per sopravvivere è dovuto diventare cannibale. Secondo alcune credenze, mangiare carne umana dà qualità come velocità, forza e immortalità; è così che dopo anni e anni si diventa un cacciatore intelligentissimo e imbattibile ma, soprattutto, perennemente affamato.

Teoria criptozoologica

I criptozoologi considerano le leggende sul windigo come una prova dell’esistenza del Bigfoot o Sasquatch, anche se le caratteristiche comuni ai due mostri sono solo le grandi dimensioni e l’irsutismo.

Più probabilmente il windigo è stato creato come deterrente contro il cannibalismo dalle tribù indiane che vivevano nella parte più settentrionale del Nord America e che quindi si trovavano ad affrontare inverni particolarmente lunghi e rigidi con scarse risorse alimentari. L’aspetto scheletrico e deforme, unito al fatto che la creatura si nutrirebbe, oltre che di carne umana, di muschio e altri cibi considerati normalmente non commestibili, sembrerebbero tipiche conseguenze della malnutrizione.

Cinema

Il windigo compare nel film Frostbiter: Wrath of the Wendigo, diretto Tom Chaney.
Riferimenti a questa leggenda si trovano anche in L’insaziabile, diretto da Antonia Bird.
Il regista Larry Fessenden ha diretto e sceneggiato due film che trattano questa figura mitologica: Wendigo e The Last Winter.
Nel film Licantropia, il mito del windigo viene fuso con quello dei lupi mannari.
Nel film The Lone Ranger, il comanche Tonto crede che il bandito Butch Cavendish sia un windigo perché quest’ultimo si nutre di carne umana.

Fumetti

Nella serie a fumetti Tex, nella storia dal titolo Nei territori del Nordovest, di Mauro Boselli e Alfonso Font (Maxi Tex n. 5), il capo di una tribù Han riporta a Tex Willer le voci secondo cui lo spirito del windigo sarebbe entrato nel corpo di un vecchio nemico di Jim Brandon.
Il wendigo, visto come un’incarnazione del male, è un nemico di Zagor.
In Doom Patrol.
Il windigo appare nell’ottavo albo della serie a fumetti Magico Vento, in un episodio scritto da Gianfranco Manfredi per i disegni di Pasquale Frisenda. Si tratta di Fuoco Vorace, un capo Ojibway che, a causa della sua smodata ambizione, è mutato in windigo uccidendo l’intera sua tribù escludendo uno sciamano e le sue tre figlie, una delle quali, Guardiana, è a sua volta colpita dalla maledizione, che si manifesta non appena Poe, ingannato dall’indiana, distrugge un feticcio di ghiaccio che le impediva di trasformarsi. Fuoco Vorace, dopo avere quasi sterminato la spedizione scientifica di un certo Hackler, viene accecato da Magico Vento e quindi annega in un lago ghiacciato, mentre Guardiana, dopo avere ucciso lo sciamano Piccola Roccia, viene affogata da Poe.
La Marvel Comics, basandosi sulla leggenda del windigo, ha creato un personaggio chiamato Wendigo. Il windigo Marvel corrisponde perfettamente alle descrizioni del fantomatico mostro: è alto tre metri, pesa 500 kg, è completamente ricoperto di peli e si nutre solo di carne umana. Wendigo è uno storico avversario di Hulk e di Wolverine. Non è di ghiaccio, ma possiede un fattore rigenerante. Il windigo è una maledizione che condanna l’uomo che ne cade vittima a trasformarsi in Wendigo e a rimanervi in eterno. Tuttavia, uno scienziato di nome Larry scopre in seguito che è possibile controllarla servendosi di un paio di orecchini magici.
I windigo sono citati nella storia a fumetti Zio Paperone e la guerra dei wendigo di Don Rosa. I windigo della storia si rivelano poi essere una tribù di indiani pigmei, quindi la creatura viene solo nominata e descritta senza comparire mai.

Letteratura

È protagonista dell’omonimo racconto scritto dal celebre autore inglese di letteratura fantastica Algernon Blackwood.
Il windigo è l’entità che dona il sinistro potere di far tornare in vita i morti al cimitero degli animali descritto nel romanzo horror di Stephen King Pet Sematary.

Musica

I Crippled Black Phoenix, supergruppo formato da Dominic Aitchison (attuale bassista dei Mogwai) e Justin Greaves (ex batterista degli Electric Wizard), nel disco Night Raider del 2009 hanno intitolato una traccia strumentale come il demone della leggenda.

Televisione

Nel dodicesimo episodio della prima stagione di Streghe, le sorelle Prue, Piper e Phoebe Halliwell devono affrontare un windigo che contagia Piper.
Nel secondo episodio della prima stagione di Supernatural, i fratelli Dean e Sam Winchester devono eliminare un windigo che uccide le persone nella foresta in cui risiede.
Un windigo compare anche nell’ottava puntata di Fear Itself, intitolata Lo spirito delle montagne (in originale Skin & Bones).
Nel decimo episodio della seconda stagione di Haven ci sono tre sorelle windigo.
Nell’undicesima puntata di Grimm, il protagonista Nick Burkhardt affronta un windigo.
Nel terzo episodio della quarta stagione di Teen Wolf appare Sean, un ragazzo parte di una famiglia di windigo.
Nel sesto episodio della seconda stagione di Sleepy Hollow, Ichabod Crane e Abbie Mills si ritrovano ad affrontare un windigo e a cercare di salvarlo dalla sua maledizione.
Nell’ottavo episodio della seconda stagione di Bordertown, il patologo Lund menziona il windigo per spiegare le origini del cannibalismo e descrivere le efferate azioni di un serial killer che miete vittime nella città finlandese di Lappeenranta.
Il Digimon Wendigomon è basato sul windigo.
Nell’undicesima puntata della seconda stagione di My Little Pony – L’amicizia è magica, il windigo è la creatura che, secondo la leggenda della fondazione del loro paese (Equestria), alimentava l’era glaciale nelle terre degli unicorni, dei pegasi e dei pony terrestri, attraverso l’odio che le tre razze provavano l’una per l’altra. I windigo vengono sconfitti solo quando le tre rappresentanti delle tre razze scoprono di poter diventare amiche, sciogliendo l’inverno con il calore dei loro cuori.

Videogiochi

Nel gioco di ruolo Licantropi: l’apocalisse, il wendigo è il totem dell’omonima tribù Garou.
Il windigo appare come nemico in Blood Omen: Legacy of Kain, nello specifico in luoghi freddi come la Caverna dell’Oracolo o nei pressi della Foresta di Termogent.
Wendigo è il nome dato anche ad alcuni mostri in Final Fantasy VIII, sebbene non rispecchino la descrizione fisica dell’entità demoniaca. La corrispondenza è un poco più evidente in uno dei capitoli precedenti, Final Fantasy V, in cui Wendigo è un demone umanoide in grado di scatenare bufere di neve. Nel decimo capitolo della saga è invece rappresentato con delle fattezze più in linea con la mitologia nord americana, che ricordano lo yeti.
In Altered Beast , il windigo è una delle trasformazioni del protagonista, sebbene appaia più simile a uno yeti.
Nel survival horror Dementium II, il secondo nemico boss è una strega wendigo.
In Until Dawn, i windigo sono gli antagonisti principali.
In Kona, il protagonista indaga su un mistero racchiuso tra le montagne canadesi, dove la sparizione di vari abitanti ricondurrebbe alla maledizione arrecata da un windigo.
In Fallout 76 il windigo rappresenta uno dei tanti mostri, generati dalle radiazioni proliferate durante le esplosioni atomiche della “Grande Guerra” del 2077, abitanti nello Stato della Virginia Occidentale.

(Fonte Wikipedia)