LeBron James – uno dei migliori cestisti di ogni tempo 9 Gennaio 2023 – Posted in: Biografie, Lo Sapevi che – Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

LeBron James – The King

(Akron, Ohio, USA 30 dicembre 1984)

“Non starò mai zitto davanti alle ingiustizie sociali, così come non mi limiterò a parlare di sport. Mi interesso della mia gente, di ingiustizie sociali, razzismo e problematiche elettorali. Io sono parte della comunità. Sono consapevole che la mia voce sia molto potente e che rappresenti tante persone nel mondo, perciò continuerò ad occuparmi di argomenti come il razzismo e uguaglianza”

LeBron Raymone James Sr. meglio conosciuti come LeBron James è oggi una icona dello sport mondiale, capace di  catalizzare l’attenzione anche dei non amanti della NBA e del gioco del Basket.

La sua capacità è servita a farlo diventare uno degli sportivi più seguiti e importanti di tutti i tempi eppure pochi sanno che la sua vita è stata davvero travagliata, almeno prima che incontrasse il successo.

LeBron James è oggi noto con tantissimi soprannomi da King James, a dimostrazione della sua superiorità fisica e tecnica nel gioco del basket, all’acronimo LBJ passando per The Chosen One ovvero il prescelto, che ha tatuato su tutta la schiena e the Kid From Akron.

L’ultimo è forse il più significativo perché ci parla realmente della sua storia: la storia di un afroamericano nato nei sobborghi di Akron, una cittadina dell’Ohio povera e lavoratrice.

Appena Lebron nasce il padre biologico tale Anthony McClelland, non solo non lo riconosce ma scappa lasciando la signora James, allora sedicenne, alle prese con la gravidanza e un giovane bambino in arrivo. Da qui le cose precipitano e dai 3 agli 11 anni si stima che James e sua madre non abbiano mai avuto fissa dimora, spesso erano amici e parenti a dar loro un letto ma quando ciò non era possibile la madre Gloria trovava rifugio nei dormitori per indigenti, in alternativa la piccola famiglia dormiva in auto.

“Non avverto alcuna pressione esterna, basta quella che mi metto addosso io. Ed è tanta.”

Il suo talento per lo sport è però ben visibile a tutti e così la sua capacità di disciplinarsi quando vuole ottenere un obiettivo e vincere ed è così che è notato da Frank Walker Sr., l’allenatore della squadra di football della sua scuola, che all’età di 9 anni decide di prendersi cura del ragazzo.

Non lo adotta ma gli dona attenzioni, una disciplina e lo aiuta a condurre una vita normale insieme ai ragazzini della sua età e poi, viste le doti di James lo indirizza, provvidenzialmente per tutti i fan dell’NBA, verso il basket.

A 10 anni, come tantissimi ragazzi proletari della sua città, gioca a pallacanestro tra le strade cittadine e così Gloria e il suo allenatore decidono di tagliare una tanica di latta e di inchiodarla al palo di un telefono pubblico così che potesse giocare vicino casa e stare lontano dalle brutte compagnie.

La strada del ragazzo di Akron però non è facile e quando comincia a giocare è sempre deriso dai compagni e preso di mira dagli avversari che gli urlano spesso “Who’s your Daddy” andando a colpire uno dei suoi punti deboli e ben noti.

Nonostante questo LeBron James ha la stoffa dura, non demorde e continua a mostrare tantissime magie sul campo da gioco; così  a solo 16 anni le sue partite vengono trasmesse negli USA su ESPN e da mezzo mondo (perfino l’Italia con Tele+).

L’attenzione internazionale e l’interesse mediatico che si è sviluppato intorno a questo giovane ragazzo capace di dominare il gioco lo fanno comparire a soli 16 anni sulla copertina di Sport Illustrated dedicata, ogni anno, al miglior sportivo dell’anno. È il
titolone che compare in prima pagina a dare a LBJ il suo primo soprannome ovvero The Chose One ed è così che a 17 anni si dichiara eleggibile per il Draft NBA e firma oltre 100 milioni di contratti pubblicitari.

L’unico scandalo che ha investito LeBron James nella sua carriera? È stato creato dalla madre, di appena 16 anni più giovane di lui, Gloria infatti ha avuto una storia con Delonte West uno dei giocatori dei Cleveland Cavaliers e compagno del figlio in squadra.

La sua vita cambia per sempre ma non lui, vediamo alcuni dei suoi record:

  • Ha disputato 10 finali (al terzo posto come finali giocate in NBA).
  • È stato rookie dell’anno nel 2004.
  • Ha vinto 4 titoli NBA.
  • È secondi di sempre nella storia della NBA dietro solo a Kareem Abdul Jabbar (entro l’anno dovrebbe superarlo e diventare il giocatore ad aver segnato più punti di sempre in NBA, 38 387 vs 37 758).
  • È al 1° posto come punti segnati, tiri liberi segnati, palle rubate, numero di partite vinte e canestri complessivi segnati ai Playoff NBA.
  • È il giocatore che ha guadagnato di più in carriera con la NBA con oltre 431 milioni di dollari.
  • Ha un contratto a vita con la Nike da 1 miliardo di dollari.
  • È l’unico giocatore NBA ad esser diventato miliardario in attività (possiede oltre 1.3 miliardi di dollari) Forbes
  • Ha chiuso una NBA Finals con una tripla doppia di media ed è l’unico ad esserci riuscito.
  • Alla sua età ha le migliori statistiche di sempre come “best player nel basketball”: 6.6 assist, 8.1 rimbalzi, 27.8 punti a partita;
  • Ad oggi, dietro Messi, è il secondo sportivo più pagato al mondo.
  • Stipendio: 44,47 milioni USD (2023)

Curiosità “Private”

LeBron però non ha mai dimenticato da dove viene ed è così che ha creato una propria fondazione e con essa ha pagato la retta dell’università di oltre 2500 ragazzi di Akron, ha donato 200 milioni di dollari e ha avviato una scuola che premia i giovani ragazzi per i risultati raggiunti e aiuta i loro genitori a professionalizzarsi e trovare lavoro.

“LeBron non si ferma mai. Dopo aver vinto il titolo è andato subito ai Giochi Olimpici, per poi tornare pensando a prepararsi per la prossima stagione. Sarebbe facile per lui trovarsi una scusa e prendersi un giorno di riposo dagli allenamenti. Ma lui non è fatto così, preferisce lavorare senza sosta. È motivato e ce la mette tutta giorno dopo giorno.” (cit.Udonis Haslem)

© copyright 2022 – tutti i diritti sono riservati