SI NU’ MAMOZIO

UN DETTO NAPOLETANO

Mamozio nasce da una storpiatura ironica del popolo napoletano: un qualcosa di raffinato e crudele che per secoli sta ancora sfottendo il giovane scultore malcapitato”

Napoli, più di tantissime altre città italiane ha dentro di sé una capacità culturale di inventare modi di dire, di estrapolarli dall’osservazione del mondo e tanto tanto altro.

Per esempio: il mamozio a Napoli è una persona alta, magra e soprattutto con una faccia ebete, che non lascia trasparire proprio una grande intelligenza.

Ma come nasce questo modo di dire? È davvero interessante scoprirlo: questo modo di dire nasce a Pozzuoli, precisamente nel 1704 quando durante gli scavi per la costruzione della chiesa locale venne ritrovata una statua acefala che doveva rappresentare il nobile romano Mavorzio.

Quando la statua fu ritrovata si pensò di inserirla al centro della piazza ma di far ricostruire la testa

Nel costruire questa testa, nel decider di adornare di nuovo la grande statua, si scelse un giovane scultore poco noto e poco costoso e ciò che ne scaturì fu un vero spettacolo.

Della statua venne così una rappresentazione grottesca ealtissima: i due metri di statua che doveva rappresentare il nobile in stile romano avevano in capo una testa bruttissima e stupida.

Il giovane non seppe mantenere le giuste proporzioni e così la statua del nobile divenne un simbolo abbastanza contorno: altissimo ma con una faccia sbozzata male e sproporzionata.

Ecco perché poi il popolo per prendere in giro il nobile e per rappresentare coloro che erano abbastanza alti ma con poca intelligenza iniziarono ad apostrofarli con si nu’ mamozio.

Nella storia del cinema italiano abbiamo un esempio illustre del termine mamozio, fra Macario nel Monaco di Monza di Toto divenne Frate Mamozio!

Ecco da dove nasce il detto sinu’ mamozio ovvero sei un mamozio, un lungaccione senza intelligenza ed è per questo che non è mai un bene venir apostrofati in questo modo.

Nun vulimmo a ‘nu mamozio ca nun tene autorità (cit. Detto napoletano che inneggia al miracolo di San Gennaro)

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