FRYDERYK CHOPIN 297 views - 22 Febbraio 2021 – Pubblicato in: Biografie

La figura di Chopin come molti altri celebri artisti del suo tempo, oltre al suo genio musicale è anche nota per una serie di aneddoti che già all’epoca influenzarono tanto la sua carriera quanto la sua vita privata.

Dalle allucinazioni che lo portavano a vedere fantasmi ovunque alle tormentate storie d’amore: le curiosità spesso bizzarre relative al suo vissuto tuttavia non sminuiscono il carattere rivoluzionario della sua opera.

Ecco le 10 cose da sapere su Chopin

 

Le allucinazioni e la paura dei fantasmi

Non sappiamo se fu la conseguenza di un trauma subito, ma quello che è noto è che Chopin per tutta la sua vita soffrì di strane allucinazioni che lo avrebbero convinto dell’esistenza di fantasmi.

È abbastanza famosa la vicenda che lo vede protagonista di una vera e propria fuga nel bel mezzo di un concerto: nel 1848 davanti alla platea che lo ascoltava, Chopin smise d’un tratto di suonare e lasciò di corsa la stanza, convinto che dalla cassa armonica del pianoforte fossero comparsi dei fantasmi.

Tenne il primo concerto a 7 anni

Come molti altri celebri musicisti anche il talento di Chopin venne alla luce precocemente.
Indirizzato allo studio del piano dai suoi genitori prima ancora che da un’insegnate, Chopin era capace di eseguire pezzi di difficoltà tale da poter tenere il primo concerto pubblico all’età di soli 7 anni.

Fu compagno di giochi del principe polacco

Chopin seguì spesso il padre, un insegnante privato di frances, nei suoi spostamenti. Nel 1817 con la famiglia si trasferì per qualche tempo al Palazzo del Belweder, dove divenne amico e compagno di giochi del granduca Kostantin, figlio del sovrano del Regno di Polonia.

Ebbe una lunga e tormentata relazione d’amore

Di sei anni più grande di lui e con una personalità anticonvenzionale e superba opposta alla sua, la scrittrice George Sand fu forse il vero grande amore di Chopin. La loro non è una storia a lieto fine: le incomprensioni e la mancanza di affinità caratteriali fecero naufragare la relazione.

Si esibì quasi sempre nei salotti privati

Il carattere riservato e spesso sprezzante portò Chopin sin da giovanissimo, a preferire le esibizioni private presso i salotti delle maggiori famiglie aristocratiche europee ai concerti pubblici, scelta che non avrebbe comunque sminuito l’avanzare della sua fama.

Era estremamente generoso

Il celebre pianista polacco era un uomo generoso e prodigo di regali e mance. Spesso faceva prestiti ai compatrioti in difficoltà. Pare che l’amore per il lusso lo portasse a spendere molto per gli accessori, gli arredi, e i bei vestiti. Pur guadagnando dalle sole lezioni private e i concerti, non si preoccupava mai circa lo stato delle sue finanze.

L’amore per la recitazione

Chopin possedeva un innato talento teatrale per la recitazione e spesso intratteneva le compagnie con imitazioni e parodie, sia recitate che suonate. Per i figli della compagna George Sand organizzava teatrini di marionette e lui stesso si esibiva in mimi e scenette comiche.

Fu sempre affascinato dalla musica popolare polacca

Di nascita polacca, Chopin subì sempre l’influenza musicale della sua patria che era per lo più di derivazione popolare; questo fascino per le ballate popolari polacche non lo abbandonò mai, anzi giocò un ruolo fondamentale nelle sue composizioni come dimostra l’alto numero di polacche o mazurche composte.

Si ritirò in un convento certosino

In seguito all’inasprirsi di una brutta febbre Chopin prese una pausa dai suoi impegni per ritirarsi in un convento certosino. L’isolamento di quel periodo lo portò a sprofondare in un forte stato di inquietudine dal quale però nasceranno alcune delle sue opere più belle.

Il suo cuore è custodito a Varsavia

Tornato in Francia dopo il lungo soggiorno inglese, Chopin si spegne il 17 ottobre 1849, e in seguito a grandi celebrazioni viene sepolto a Parigi; tuttavia il suo cuore sarà riportato in patria e custodito a Varsavia, nella chiesa di Santa Croce.

(Fonte bit.ly/3qLM8uk)