ACHILLE LAURO

Achille Lauro

(Verona, 11 luglio 1990)

“Dopo i 20 anni capisci che quelle non sono più cazzate, ma che stai buttando la tua vita nel cesso, stai diventando un uomo e se continui non puoi più cambiare strada ed è tardi per la redenzione.”

Achille Lauro, pseudonimo di Lauro de Marinis, è uno dei cantanti e rapper più famosi della scena nazionale italiana, ma questo non è il suo vero nome. Nasce a Verona ma il lavoro del padre Professore Universitario e Magistrato della Corte di Cassazione lo portano subito a Roma ed è nell’ambiente romano che cresce e matura il giovane.

Questa figura severa e autoritaria con la quale Achille instaura un rapporto d’amore conflittuale che lo spinge a voler essere diverso e più incline a portare avanti le proprie scelte personali, pochi sanno che il cantante e il padre sono solo pochi anni che si sono riappacificati e hanno stretto un rapporto migliore.

Infatti, il giovane fin da subito incline alla libertà personale e all’estro artistico si allontana giovanissimo dalla propria famiglia definendola tradizionalista, lì si sente completamente fuori posto e trova nel fratello maggior Federico una protezione, un esempio e un luogo dove vivere e rifugiarsi.

È il fratello, in arte Fet, a trasmettergli l’amore per la musica e a introdurlo nell’underground romano del punk rock e del rap. Sebbene il rapporto conflittuale con il padre e il bisogno di allontanarsi da un ambiente gerarchico lo portino a vivere fin da subito fuori casa Lauro mantiene un rapporto molto solido con la madre tanto che oggi lei è la figura principale della sua carriera essendo amministratrice della holding Demarinis srl.

Achille Lauro esordisce nel 2012 con una produzione indipendente e dal download gratuito: Barabba Mixtape, il giovane riesce a fare successo e nel 2014 esordisce con Achille Lauro Immortale, sempre con download gratuito ma con ospiti d’eccezione come Coez e Marracash.

L’album successivo Pour L’Amour viene concepito come esperimento e fusione tra diverse sonorità grazie a microdosi di stupefacenti in una piccola villa completamente isolata dal resto del mondo.

“Per come sono stato educato me ne frego delle cose materiali. Ai tempi della trap vivevo in un monocale, di giorno ufficio, di notte branda. Ho sempre investito tutto quello che ho guadagnato per poter avere una visione più grande. Un anno e mezzo fa sono cascato nel piacere delle cose materiali e ho comprato una Ferrari, ma l’ho già venduta”.

Nel 2019 la sua popolarità esplode facendolo diventare un’icona internazionale: partecipa al concerto del Primo Maggio ed è per la prima volta ospite a Sanremo con Rolls Royce, singolo che conquista ogni classifica. In questa edizione duetta anche con Morgan.

Conosciuto per l’attenzione alla moda e le sue collaborazioni con Gucci non intende farsi catalogare e sperimenta sonorità trap e glam rock fusione nata con 1969. Questo giovane talento non solo ha scritto una autobiografia benché giovanissimo, intitolata Sono Io Amleto, ma è anche produttore cinematografico e regista!

Non solo eccentricità ma anche maestria per gli affari: Achille Lauro ricopre infatti anche il ruolo di Chief Creative Director di una delle più importanti etichette discografiche ovvero la Elektra Records e nel 2021 si è buttato anche nel mondo degli investimenti in cripto e ha coniato un NFT.

Tra le sue canzoni più famose è giusto ricordare Me Ne Frego dove ha voluto non solo parlare d’amore e di libertà ma anche dismettere l’idea tossica del maschio duro e senza sentimenti.

“Vengo dalla periferia romana, ai bordi del raccordo, una realtà di estrema difficoltà. Malavita e criminalità mi hanno fatto crescere con miti sbagliati.”

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