LUNEDÌ DELL’ANGELO – PASQUETTA 533 views - 5 Aprile 2021 – Pubblicato in: Lo Sapevi che – Tags:

PASQUETTA

LO SAPEVI CHE SI CHIAMA “LUNEDI DELL’ANGELO”?

Il giorno successivo alla Pasqua, detto comunemente Pasquetta, è chiamato anche lunedì di Pasqua, e nel calendario liturgico cattolico, lunedì dell’Ottava di Pasqua. Questa festività, che “allunga” quella di Pasqua, prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’incontro dell’angelo con le donne giunte al sepolcro di Gesù. Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mc 16,1-7). E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, ed esse si precipitarono a raccontare l’accaduto agli altri.
Il Lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”.
In generale il termine “Pasquetta” indica il lunedì dopo la Pasqua, ma in alcune località italiane non ha lo stesso significato: per esempio, la “Pasquêta“, per i genovesi e i bergamaschi, è il 6 gennaio e non il lunedì dell’Angelo, mentre “Paschixedda” per i sardi corrisponde al Natale, quindi il 25 dicembre.
L’espressione “lunedì dell’Angelo”, diffusa in Italia, è tradizionale e non appartiene al calendario liturgico della Chiesa cattolica, il quale lo indica come lunedì dell’Ottava di Pasqua, alla stessa stregua degli altri giorni dell’ottava (martedì, mercoledì ecc.). Non è giorno di precetto per i cattolici, fatta eccezione per la Germania e altri paesi germanofoni. Il lunedì di Pasqua è stato introdotto dallo Stato italiano come festività civile nel dopoguerra ed è festivo in diversi Paesi.
Per quanto riguarda le feste tradizionali celebrate nella Pasquetta:
Chi apprezza le uova sode il giorno di Pasquetta dovrebbe andare a Tredozio (Forlì-Cesena), qui è la giornata del campionato nazionale di mangiatori di uova sode. Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta si celebrano la Sagra e il Palio dell’Uovo.
Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza c’è la gara del Pont al’ov, un gioco di abilità in cui i due contendenti devono tentare di rompere l’uovo dell’avversario colpendolo con la punta del proprio, che invece deve restare intero. Nella ternana Ferentillo lo stesso gioco si chiama Lu ciuccittu.
In Puglia c’è il rito per la fertilità alla Sacra Roccia di San Vito, un megalite al centro del pavimento di un tempietto cristiano. Le persone attraversano il foro della roccia per guarire e propiziare la fertilità.
Nella Repubblica Ceca è il giorno della pomlázka, che vuol dire sia frustata (gentile) sia benedizione. I ragazzi colpiscono le ragazze con rametti di salice e loro donano uova colorate. Lo scopo simbolico è quello di scacciare spiriti maligni.
Negli Stati Uniti è il giorno in cui si fa la caccia alle uova nel giardino della Casa Bianca.