CINEMA – ERRORI LAMPANTI NEI FILM

35 errori lampanti in famosi film in costume

La visione di un buon film è un’esperienza davvero coinvolgente. Il cinema esiste da più di un secolo e negli anni si è evoluto sviluppando tecniche come l’implementazione di sonoro e colori, i diversi angoli di ripresa, gli effetti speciali e molto altro. Grazie a queste innovazioni il cinema è diventato una forma d’arte originale che muove ogni anno cifre enormi. A volte però capita che, nonostante i milioni di dollari di budget, i film presentino dei grossolani errori. Eccone 35, piccoli e grandi.

1. Vento di passioni: i capelli di Brad Pitt

Vento di passioni dovrebbe essere ambientato negli anni dieci e, anche se Il personaggio interpretato da Brad Pitt, Tristan Ludlow, ha davvero una bella chioma bionda, questa scelta stilistica non corrisponde all’immagine di un uomo del periodo. In effetti quel tipo di acconciatura non esisteva nemmeno in quel periodo, essendo stata inventata negli anni sessanta. E a meno che Tristan Ludlow non abbia viaggiato nel tempo, non poteva certo sfoggiarla.

2. Troy: l’ombrello

Troy, come puoi immaginare, è basato sulla guerra di Troia. In questa immagine possiamo vedere che sia le armature che gli abiti sono rappresentati in maniera piuttosto accurata. C’è un particolare, però che farebbe disperare (o ridere) qualsiasi storico: l’ombrello. Quel tipo di ombrello è stato inventato 800 anni dopo la conquista di Troia da parte dei greci. Quindi, a meno che non ce l’abbia portato un viaggiatore nel tempo, non dovrebbe essere lì.

3. I predatori dell’arca perduta: i jeans

I predatori dell’arca perduta è uno dei film più popolari del ventesimo secolo, grazie in parte alla presenza scenica del protagonista, un giovane Harrison Ford reduce dal successo della trilogia originale di Guerre stellari. Nemmeno questo capolavoro, però, è perfetto. In una delle scene, se concentri la tua attenzione sullo sfondo, puoi vedere una comparsa in jeans e t-shirt, vestita in maniera completamente differente dagli altri personaggi presenti sulla scena. Inoltre i jeans non erano affatto popolari negli anni trenta.

4. Orgoglio e pregiudizio: gli stivali

Orgoglio e pregiudizio è un film del 2005 basato sull’omonimo romanzo di Jane Austen. Possiamo definirlo un vero e proprio classico moderno, tutti ormai l’hanno visto o ne hanno almeno sentito parlare. Tuttavia nella foto qui sopra possiamo vedere Keira Knightley con indosso degli stivali di gomma che sarebbero stati prodotti per la prima volta circa 40 anni dopo la data di pubblicazione del libro.

5. Captain America – Il primo Vendicatore: i capelli

Il Marvel Cinematic Universe è una delle cose migliori che siano capitate al cinema negli ultimi anni, almeno dal punto di vista del puro intrattenimento. Uno dei suoi film più importanti è il primo Captain America. Anche se ci sono degli sforzi evidenti per l’accuratezza storica, i capelli lunghi fino alle spalle di Peggy Carter sono un errore. Durante la seconda guerra mondiale i soldati e gli agenti speciali donna dovevano raccogliere i capelli, che non potevano in nessun caso toccare il colletto dell’uniforme. Magari a Peggy non piaceva seguire le regole.

6. Il gladiatore: pantaloncini in Lycra

Il gladiatore è un altro film leggendario non solo per la trama avvincente ma anche per l’accuratezza della ricostruzione storica. Fra le cose meno accurate, tuttavia ci sono i pantaloncini in lycra indossati da che puoi vedere in questa foto. Probabilmente l’attore sapeva che si sarebbero apparsi perché sono color carne. Certo gli antichi romani non avevano pantaloncini in lycra, a meno che non fossero molto più tecnologicamente avanzati di quanto pensiamo

7. Indiana Jones l’ultima crociata: le medaglie

Indiana Jones è un classico, ma sembra che non faccia dell’accuratezza storica il suo punto forte. In quest’immagine possiamo vedere degli ufficiali nazisti che sfoggiano medaglie scintillanti sul petto. Di primo acchito potrebbe sembrarci perfettamente normale, ma i Tedeschi non hanno usato quel tipo di medaglie prima degli anni finali del secondo conflitto mondiale. E indovina in che periodo è ambientato il film? 1938, un anno prima che la guerra cominciasse. Che errore!

8. Il discorso del re: Il kilt

Il discorso del re è un film storico ambientato negli anni venti e trenta e, come gli altri film in questa lista, è generalmente accurato nella ricostruzione del periodo storico. Tuttavia una delle scene, quella rappresentata nell’immagine, ha un grosso problema. Re Giorgio VI, interpretato da Colin Firth, indossa un kilt irlandese invece della versione scozzese caratterizzata dal design tartan di Balmoral, come sarebbe d’obbligo per un reale britannico. Se davvero il re si fosse presentato con quel kilt avrebbe fatto scoppiare un vero e proprio scandalo.

9. Glory – Uomini di gloria: l’orologio digitale

Ecco un altro esempio in cui sembra che un viaggiatore nel tempo si sia intrufolato nelle scene del film. Com’è possibile che qualcuno indossi un orologio digitale come quello ritratto nella foto durante la guerra di secessione? Ovviamente non c’è spiegazione… a meno che non sia rimasto nella scena perché semplicemente non se ne sono accorti in fase di montaggio. A proposito, Glory è ambientato negli anni sessanta del XIX secolo quindi di certo nessuno indossava orologi digitali, e nemmeno semplici orologi da polso, che furono inventati negli anni venti del secolo seguente.

10. Captain America – Il primo Vendicatore: tecnologia troppo avanzata

Gli apparecchi di comunicazione senza fili indossabili sono stati inventati nel 2000 e quindi sono ritrovati davvero moderni. Il primo film di Captain America è ambientato negli anni quaranta e di certo hai già individuato qual’è il problema. Tra l’altro questa è la seconda volta che il film appare nella lista e questa volta il motivo è davvero macroscopico: quel tipo di telecomunicazioni semplicemente non esistevano. Tuttavia, se consideriamo come è stato manipolato il tempo in Endgame, la loro presenza è possibile e quindi per la prima volta abbiamo un caso in cui l’errore è vagamente spiegabile.

11. Nemico Pubblico – Public Enemies: la toga

Il giudice Murray di Nemico pubblicoPublic Enemies , interpretato da John Lyster indossa una bellissima toga. Tuttavia quel genere di toga non era in uso durante la Grande Depressione. Il giudice avrebbe dovuto usare una toga molto più pesante, in cotone o lana. Fortunatamente per l’attore la toga moderna, oltre ad essere molto più leggera, ha anche un aspetto decisamente più gradevole. Diciamo che si è preferito lo stile all’accuratezza.

12. Quasi famosi: la T-shirt dei Black Sabbath

Quasi famosi è un classico della commedia uscito nel 2000, nominato per quattro Oscar. Tuttavia presenta un piccolo problema in almeno una delle scene: come vediamo nella foto uno dei personaggi sullo sfondo indossa una T-shirt dei Black Sabbath. Visto che il gruppo britannico è stato fondato negli anni settanta non sembrerebbe un problema. Purtroppo, però, quella T-shirt non esisteva prima del 1997.

13. I Tudor: la gorgiera sulla pelle

Ok, sappiamo che non è un film ma una serie TV. Ora, concentriamoci sull’abbigliamento di Natalie Dormer. Il problema qui non è la gorgiera, ma il fil fatto che non viene indossata sopra un indumento. Il film è ambientato nel cinquecento e dovrebbe rispettare i dettami della moda del tempo. Indossare una gorgiera sulla pelle nuda è qualcosa che nemmeno le donne più audaci del tempo avrebbero fatto. Mostrare tutta quella pelle era considerato peccaminoso.

14. Picnic Hanging Rock: i capelli

Ecco un’errore davvero inescusabile. Il film dovrebbe essere ambientato all’inizio del XX secolo, giusto? Allora perché il taglio di capelli di ogni singola ragazza e donna del film ti ricorda costantemente gli anni settanta? La ragione è molto semplice: i capelli lunghi leggermente ondulati sulle spalle erano un taglio molto popolare negli anni settanta. E anche i bouffant alti lo sono.

15. Django Unchained: gli occhiali da sole

Quentin Tarantino è uno dei registi più famosi e talentuosi del cinema contemporaneo, e uno dei suoi film meglio riusciti è Django Unchained. Inoltre il film è estremamente popolare e ha incassato più di 400 milioni di dollari quando è uscito nelle sale. Come ben sappiamo, la popolarità non rende il film esente da inaccuratezze storiche. Che ci fanno un paio di occhiali da sole in un film ambientato nel selvaggio West?

16. Gli intoccabili: i risvolti della giacca

Gli intoccabili è un film ambientato durante il proibizionismo degli anni venti e trenta, nella Chicago controllata da Al Capone. Il boss tira i fili della città dall’ombra, grazie all’enorme potere accumulato vendendo alcolici illegalmente. In generale il film è molto accurato ma se consideriamo i costumi dobbiamo farci una domanda: perché nessuno ha detto a Kevin Costner che le giacche con quel tipo di risvolti sono diventate di moda molto più avanti?

17. Via col vento: la lampada elettrica

Via col vento non è conosciuto come il film più accurato dal punto di vista storico. In effetti in molte scene ci sono elementi che non dovrebbero esserci perché sono molto posteriori all’epoca in cui è ambientato il film. Possiamo vederne un esempio in questa fotografia: Melanie ha afferrato una lampada, chiaramente elettrica visto che possiamo vedere il cavo. Ovviamente quel tipo di lampada ai tempi in cui è ambientato il film non esisteva.

18. L’altra donna del re: problemi di capelli

L’altra donna del re è famoso per le sue imprecisioni storiche, e quella che ti mostriamo è solo una delle tante. Anche se in tutta onestà Natalie Portman è bellissima con la cuffia francese e i capelli sciolti. Tuttavia le donne del tempo non avrebbero mai portato i capelli in quella maniera, e se l’avessero fatto sarebbe stato un vero e proprio scandalo, considerando che il film è ambientato nel XIV secolo.

19. Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna: le giubbe rosse

I soldati britannici sono famosi per le loro iconiche giubbe rosse, tanto che è difficile immaginarli con altri tipi di divisa. In questa scena da La maledizione della prima luna possiamo vederli mentre le indossano pieni di orgoglio, o di paura a giudicare dalle loro espressioni. Il film, tuttavia, è ambientato nel 1720 e le giubbe rosse indossate dai soldati non erano in uso prima del 1747. Anche se si tratta di un’imprecisione sono comunque dei bellissimi costumi.

20. Giulio Cesare: il reggiseno

Come puoi vedere si tratta di un film piuttosto datato, uscito nel 1950. In quel periodo i reggiseni del tipo bullet bra erano popolarissimi e venivano considerati l’unica opzione possibile per le donne alla moda. Evidentemente anche nel cast di Giulio Cesare c’era chi la pensava così, visto che nonostante il film sia ambientato nel 44 a.C. lo indossava anche in scena.

21. Salvate il soldato Ryan: gli stivali

Un altro film sulla seconda guerra mondiale, un vero e proprio classico. Salvate il soldato Ryan è uno dei film più commoventi che abbiamo mai visto. Nonostante tutto, non è perfetto, in particolare per quanto riguarda la ricostruzione delle divise dei soldati del tempo. Li vediamo infatti indossare degli stivali neri che vennero prodotti per la prima volta nel 1950, quando la guerra era già finita da un pezzo. Non si capisce quindi come mai siano indosso ai soldati.

22. Prova a prendermi: l’apparecchio per i denti

Prova a prendermi è un film ambientato negli anni sessanta e anche se dobbiamo dire che Amy Adams sta davvero bene con addosso l’apparecchio per i denti, quest’ultimo a quei tempi non esisteva e Amy avrebbe dovuto aspettare circa una decina di anni prima di indossarlo. Dopotutto i primi apparecchi risalgono agli anni settanta. Ma possiamo perdonare i produttori, dopotutto si tratta davvero di un look iconico.

13. Pearl Harbor: le gambe scoperte

Pearl Harbor è uno dei film storici più famosi degli ultimi anni. Ottenere l’accuratezza storica completa è davvero difficile, visto che si devono tenere presenti tutte le convenzioni sociali dell’epoca che si vuole rappresentare. Sfortunatamente il film non è riuscito nell’impresa. In questa scena possiamo infatti vedere delle donne che indossano delle gonne senza coprire le gambe con le calze. In quell’epoca una scelta del genere sarebbe stata considerata un vero e proprio scandalo.

24. Good Night, and Good Luck: Le targhette coi nomi

Good Night, and Good Luck racconta la storia del conflitto fra un senatore e un giornalista televisivo negli anni cinquanta. Il film ha ottenuto un grosso successo di critica per la maniera in cui affronta il tema della responsabilità dei media e per la rappresentazione del conflitto fra mezzi di comunicazione e politica. C’è però qualcosa di sbagliato nel film: le targhette coi nomi. Non furono infatti inventate prima del 1967, ben dopo gli anni in cui la pellicola è ambientata.

25. American Hustle – L’apparenza inganna: il Rolex

American Hustle è un altro bellissimo film che presenta qualche imprecisione storica. Si tratta di una black comedy ambientata negli anni settanta e ha ricevuto ben dieci nomination agli Oscar, senza aggiudicarsene purtroppo nessuno. Una delle imprecisioni a cui abbiamo accennato in precedenza è il modello di Rolex indossato da uno dei personaggi. Essendo stato realizzato per la prima volta nel 2010 non dovrebbe proprio apparire in un film del genere.

26. Amadeus: la cerniera

Ovviamente Amadeus parla di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei più grandi musicisti e compositori di tutti i tempi. Nel film vediamo che Mozart indossa un abito con tanto di cerniera e il problema è che le cerniere sono state inventate secoli dopo la morte del compositore. Probabilmente si tratta anche in questo caso di un viaggio nel tempo.

27. Il colore viola: la cravatta con clip

Il colore viola è un adattamento del romanzo omonimo di Alice Walker e narra la storia di una donna afroamericana del sud degli stati uniti all’inizio del XX secolo. Ad un certo punto Danny Glover, che interpreta Albert, indossa una cravatta con clip, un accessorio che fu inventato solo 12 anni dopo l’anno in cui il film è ambientato.

28. Gangs of New York: le uniformi dei pompieri

Il film è ambientato nel XIX secolo, e ovviamente parla delle gang di New York. Il cast è davvero stellare e include attori famosissimi come Cameron Diaz, David Day-Lewis e Leonardo DiCaprio. Tuttavia c’è un grosso problema: uno dei pompieri che appaiono nella scena dell’incendio indossa un’uniforme moderna, non quella in uso nell’epoca in cui il film è ambientato.

29. Papà, ho trovato un amico: l’anello dell’umore

Ecco un altro film che ci sentiamo di perdonare per un piccolo errore. Papà, ho trovato un amico è un film ambientato nel 1972 con Anna Chlumsky e Macaulay Culkin. Nella scena che vediamo Anna indossa un anello dell’umore. Il film è in anticipo di tre anni: gli anelli dell’umore sono stati lanciati sul mercato nel 1975, quindi la protagonista di certo non poteva averne uno.

30. Ragione e sentimento: i pannolini

Un altro film basato su un omonimo romanzo di Jane Austen che presenta errori di accuratezza storica, almeno per quanto riguarda i costumi. A quanto pare gli sceneggiatori si sono dimenticati che i pannolini nel XIX secolo non c’erano. Certo per i genitori dell’epoca non doveva essere semplice…

31. Cantando sotto la pioggia: i vestiti

Cantando sotto la pioggia è uno dei film più famosi degli anni cinquanta e uno dei più importanti musical di tutti i tempi. I vestiti che vediamo nel film, tuttavia, sono tutti capi disegnati negli anni cinquanta, il che non sarebbe un problema se il film non fosse ambientato negli anni venti. Una scelta del costumista non proprio facile da difendere.

32. Prima o poi me lo sposo: Il taglio di capelli

Ogni decennio ha dei trend che sono assolutamente tipici del periodo e tutti noi ce ne ricordiamo almeno uno o due. Ma questa commedia romantica riesce davvero a confonderci con un singolo taglio di capelli: il caschetto corto. Questo tipo di taglio di capelli era popolarissimo negli anni novanta e lo vediamo in moltissimi film e telefilm associati con il periodo. Anche se Prima o poi lo sposo è uscito nel 1998, è ambientato negli anni ottanta.

33. Schindler’s List – La lista di Schindler: le ascelle

Schindler’s List è un altro famosissimo film che descrive gli eventi della seconda guerra mondiale. Si tratta di un film che dovrebbero vedere tutti e uno dei migliori della lista. Il film però non è esente da critiche: in alcune scene le donne hanno le ascelle depilate, cosa assolutamente inusuale per il periodo in cui la pellicola è ambientata.

34. Braveheart – Cuore impavido: il kilt, di nuovo

Probabilmente tutti quelli che conosci hanno visto Braveheart, l’hanno amato, e si ricordano intere battute a memoria. Non tutti sanno, però, che il kilt indossato da William Wallace nel film non esisteva nel XII secolo, durante il quale l’eroe scozzese ha vissuto, e non avrebbe fatto la sua comparsa se non trecento anni più tardi. Comunque il kilt è iconico, memorabile e dopotutto non è un errore così grave.

35. The Informant: le scarpe da golf

Ricordi i tempi in cui la Nike non dominava il mercato di qualsiasi tipo di attrezzo o abbigliamento sportivo? Beh nemmeno io, ma di certo questo film è ambientato nel 1992. Eppure vediamo un agente dell’FBI che, alle Hawaii, usa un paio di scarpe da golf marchiate Nike senza vergognarsene affatto. Questo dimostra che i federali conoscono i segreti del viaggio nel tempo perché quel modello è del 1996.

(Fonte Woman Tales)