RICHARD BENSON – IL DIO DEL METALLO

Il dio del metallo

(UK, Woking 10 marzo 1955 – Roma, 9 maggio 2022)

“Un giorno verrà il dio del metallo e tutti lo riconosceranno perché le sue unghie saranno plettri.”

Richard Philip Henry John Benson meglio noto in Italia come Richard Benson è stato un personaggio davvero straordinario nel panorama musicale e televisivo italiano.

Nato in Inghilterra da un padre che lavorava come agente pubblicitario della Gillette Benson crebbe a Milano e fin da quando era piccolo adorava suonare la chitarra, ascoltare i musicisti e studiarne la vita ed è proprio per questo che agli inizi degli anni Settanta fu il chitarrista solista della band di rock progressive chiamata Il Buon Vecchio Charlie.

Quando il gruppo due anni dopo si sciolse il ragazzo condusse una carriera solista con alti e bassi ma condividendo il palco con grandi gruppi come

  • Il banco del mutuo soccorso.
  • I Van Der Graff.
  • Hawkind e molti altri.

Nello stesso periodo giovanile collaborò con Renzo Arbore nella trasmissione radiofonica Per Voi Giovani e come recensore per Ciao 2001 e Nuovo Sound. Molto noto nella capitale di Roma e nel suo underground musicale diresse su TVA 40 dapprima il programma Scala A interno 5 e Ottava Nota dove presentava novità discografiche del tempo e proponeva la cultura musicale in Italia.

“C’era una volta, e c’è ancora, ma nessuno lo promuove più come lui, l’heavy metal italiano! Richard, benvenuto amico mio” (cit. Paolo Bonolis)

Da sempre attivo nella produzione di brani e raccolte musicali ha anche partecipato a diversi film come L’inceneritore di Boscaro anche se è con Carlo Verdone, che colpito dalla sua presenza lo chiamò per recitare in Maledetto il giorno che t’ho incontrato che ebbe il suo successo cinematografico.

I due rimasero legati grazie al loro profondo amore per la musica e Verdone si è sempre detto stupito delle qualità di professionista di Richard Benson che personaggio colorito e sopra le righe ha sempre fatto della sperimentazione e del muoversi nell’underground musicale un vero e proprio vanto.

“Rimasi folgorato quando lo vidi parlare di grandi chitarristi e gruppi a me sconosciuti in una emittente televisiva romana, -TVA 40 -. Era stravagante, un po’ folle ma decisamente un personaggio da tenere presente per un film.” (cit. Carlo Verdone)

Non sempre la fortuna ha arriso a questo personaggio così particolare che nel 2016 chiese una raccolta fondi tra i suoi fan trovandosi in evidenti condizioni economiche precarie, la raccolta fondi ebbe un grandissimo successo e lui poté anche riprendere a incidere degli album e dei singoli e questo testimonia l’affetto del pubblico verso un personaggio capace comunque di catalizzare l’attenzione e di aiutare tanti giovani dell’epoca ad affacciarsi alla musica Oltreoceano grazie alle sue doti di comunicatore e alla sua passione.

“Non vi dovete offendere se vi tratto male, se vi dico delle parole fuori uso; è tutto un gioco, è tutto un gioco infernale, il gioco infernale di Richard Benson! E io chiudo così, e ci vediamo in diretta lunedì prossimo! Ciao a tutti con l’ultimo disco dei Necrodeath, ciao!”

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