LUISA SPAGNOLI – LA SOGNATRICE

Luisa Spagnoli

(Perugia, 30 ottobre 1877 – Parigi, 21 settembre 1935)

“Se vuoi qualcosa devi imparare a combattere per averla.Anche a costo di sbagliare. Anche se gli altri ti prendono per matta e ti lasciano sola”

 Questa è la storia di un’imprenditrice italiana e di una donna eccezionale e di gran successo. Luisa Sargentini nasce a Perugia nel 1877 da una famiglia molto povera. Come tutte le ragazze di quel tempo, si sposa molto giovane con Annibale Spagnoli e insieme a lui rileva una drogheria in centro a Perugia. Da qui sorgerà la sua azienda, chiamata Perugina, con ben 15 dipendenti e aperta nel centro di Perugia insieme a Francesco Buitoni e Leone Ascoli.

Nel 1923 Annibale Spagnoli lascia la Perugina, l’azienda che la moglie aveva trainato fuori dal primo conflitto mondiale e mandato avanti nel centro della città con tenacia e testardaggine insieme ai figli Mario e Aldo. A questo periodo però risale la storia d’amore tra Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni, il figlio del socio Francesco.

Il loro legame era profondo, indissolubile, ma riservato. I due fanno tutto con discrezione e infatti non andranno mai a vivere insieme.

La capacità di immaginare quello che ancora non c’è, questo fa la differenza”.

Questa è una delle sue frasi più famose, infatti Luisa è l’inventrice del famoso cioccolato perugina: è il 1922 e Luisa si rende conto che la granella di nocciole e il cioccolato non usati in azienda, a fine giornata vengono buttati e così lei inventa un cuore di gianduia e granella di nocciole dalla forma irregolare, che ricorda le nocche di un pugno chiuso. Il cioccolatino veniva infatti venduto con il nome di “cazzotto”, ma sarà Giovanni Buitoni a denominarlo Bacio. Le prime scatole infatti riportano un’immagine che ricorda il famoso dipinto Il Bacio di Francesco Hayez.

Si dice che Luisa avesse l’abitudine di scrivere brevi messaggi d’amore al suo amante Giovanni avvolgendoli dentro l’involucro dei cioccolatini che poi mandava a lui affinché li controllasse. Il direttore artistico dell’azienda, Francesco Seneca, ispirandosi a questa bellissima storia d’amore inconfessata, decise di legare i cioccolatini ai piccoli pensieri d’amore che oggi si trovano in ognuno di essi.

Non tutti sanno che l’azienda Perugina inizialmente produceva confetti e non cioccolato e che uno dei prodotti di punta dell’azienda di Luisa Spagnoli e soci era la famosa caramella Rossana. Si deve quindi sempre a Luisa Spagnoli la creazione della caramella più conosciuta e prodotta in Italia. Il nome prende nome da un’altra invenzione di Federico Seneca che decise di ispirarsi all’amata del Cyrano de Bergerac, Rossana, dall’opera di Edmond Rostand.

L’amore è un apostrofo rosa tra le parole t’amo” è una frase che non è difficile trovare tra le dediche presenti nei Baci Perugina e che proviene proprio da Cyrano.

Negli anni, Luisa Spagnoli ha sviluppato una enorme passione per la moda, così decide di diventare protagonista anche in questo ambito. La sua nuova azienda produce filato d’angora per la maglieria: nasce quindi L’Angora Luisa Spagnoli con la quale vengono prodotti scialli, boleri e indumenti d’angora frutto di pettinatura e non di tosatura, una tecnica molto particolare e priva di crudeltà.

Oggi il marchio di moda Luisa Spagnoli è molto popolare e la figura di questa donna è stata riscoperta anche grazie alla miniserie tv andata in onda su Rai 1 chiamata appunto Luisa Spagnoli in cui la donna è interpretata da Luisa Ranieri.

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