BEATLES – CURIOSITÀ

BEATLES

1. Per quanto possa sembrare incredibile, esistono ancora delle canzoni inedite dei Beatles, tra cui “Carnival of Light”, un pezzo sperimentale registrato il 5 gennaio 1967 per il Million Volt Light and Sound Rave e una jam di 27 minuti di “Helter Skelter”. E c’è anche un brano di John Lennon, su cui i tre Baronetti superstiti hanno lavorato nei primi anni ’90, che rimane inedito a tutt’oggi: “Grow old with me”.
2. I Beatles (o almeno la metà di loro) hanno cantato per i Rolling Stones: Lennon e McCartney erano tra i coristi di un singolo degli Stones uscito nel 1967, “We love you”.
3. Oltre a scrivere centinaia di canzoni per i Beatles, Lennon e McCartney ne hanno composte parecchie anche per altri artisti (forse meno conosciuti in Italia) come From A Window (Billy J. Kramer with The Dakotas), One and One Is Two (The Strangers with Mike Shannon), Step Inside Love and It’s For You (Cilla Black), Come and Get It (Badfinger) and Woman(Peter and Gordon).
4. Il terzo album registrato in studio dei Beatles, A Hard Day’s Night è l’unico a contenere esclusivamente brani composti da Lennon-McCartney.
5. Paul non è il primo nome di McCartney, bensì James. Lennon cambio il suo secondo nome da Winston a Ono dopo aver sposato Yoko Ono nel 1969.
6. Alla fine di Strawberry Fields Forever, si sente Lennon farfugliare qualcosa di simile a “I buried Paul” (ho sepolto Paul): frase, questa, più volte addotta come prova dai teorici della corrente Paul Is DeadW. Peccato che le parole pronunciate da John fossero semplicemente ”cranberry sauce”.
7. L’unico singolo dei Beatles a riportare nei credits la collaborazione di un altro musicista è Get Back/Don’t Let Me Down (sui credits si legge ”The Beatles with Billy Preston”). Preston, chiamato da George Harrison per ammorbidire le crescenti tensioni all’interno del gruppo, suonava l’organo Hammond in entrambe le canzoni.
8. Due giorni dopo la pubblicazione dell’album Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band, Jimi Hendrix aprì un suo concerto al London’s Saville Theatre suonando proprio la canzone che dà il titolo al disco. Un gesto che McCartney considera ancora oggi “il più grande tributo” ad un suo singolo.
9. La versione definitiva di Strawberry Fields Forever nacque dal mix di due registrazioni della canzone, in due chiavi e a due velocità differenti, un risultato ragguardevole considerata la tecnologia dell’epoca. Ma che comunque non soddisfò appieno Lennon.
10. L’unica traccia dei Beatles ad essere attribuita a Lennon e Harrison è un brano strumentale dal nome Cry for a Shadow, registrato nel 1961 quando il gruppo faceva da spalla a Tony Sheridan. Flying and Dig It, invece, sono gli unici due pezzi ad essere attribuiti a tutti e quattro i Beatles.
11. La BBC mise al bando numerose canzoni dei Beatles, da I Am the Walrus (per l’uso della parola ‘knickers’, mutande) a Fixing a Hole, da Lucy in the Sky with Diamonds a A Day in the Life (tutte per presunti riferimenti alla droga).
12. Il titolo originario di Help! era Eight Arms to Hold You.
13. Per la copertina dell’album Sgt Pepper, Lennon chiese di inserire dei ritagli di Adolf Hitler, Mahatma Gandhi, e Gesù Cristo, che però alla fine furono lasciate fuori.
14. Ringo Starr fu il primo ad abbandonare il gruppo, uscendone nel 1969 durante le difficili sessioni di registrazione del White Album. Come risultato, i tre musicisti restanti si alternarono alla batteria per registrare alcuni dei brani. Quando, alla fine, Ringo tornò sui suoi passi, trovò la sua batteria ricoperta di fiori.
15. Il momento in cui i Beatles si riavvicinarono maggiormente, dopo la loro separazione, fu al matrimonio di Eric Clapton con Patti Boyd, nel 1979, in cui McCartney, Harrison e Starr suonarono dal vivo. Lennon, invece, non si presentò.
16. L’ultima volta che Lennon e McCartney suonarono insieme fu nel 1974, al Los Angeles Hit Factory studio.
17. Lennon e McCartney registrarono entrambi una demo chiamata India, che rimane ancora inedita. Tutti e due, inoltre, registrarono la propria versione del pezzo di Fats Domino Ain’t That a Shame.
18. La prima canzone ad essere mai scritta da John Lennon fu Hello Little Girl, mentre la prima a portare la firma di McCartney fu I Lost My Little Girl.
19. Lennon fu accusato di plagio e portato in tribunale dall’agente discografico di Chuck Berry per Come Together, che richiamava a You Can’t Catch Me, scritto da Berry nel 1956. Anche George Harrison si trovò a dover fronteggiare un analogo caso giudiziario, perdendolo, a proposito del suo singolo My Sweet Lord, molto simile al pezzo delle Chiffons He’s So Fine.
20. Lennon sembra avere uno strano legame con il numero 9: la sua data di nascita è 9 Ottobre 1940, come anche quella di suo figlio Sean (9 Ottobre 1975). E’ autore del brano #9 Dream (parte del suo nono album da solista, Walls and Bridges, pubblicato il nono mese del 1974 e che raggiunse il nono posto nelle classifiche americana) e, con i Beatles di One After 909 e Revolution 9. John, inoltre, ha vissuto nell’appartamento numero 72 della 72ma Strada, a New York, e fu ucciso la sera dell’8 Dicembre: ma nella sua città natale, Liverpool, era già l’alba del 9 mattina.

(Fonte bit.ly/395T9zg)