ACQUA IN BOCCA

Acqua in bocca

“Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere” (Baudelaire)

Esistono dei modi di dire universalmente conosciuti nella nostra penisola come acqua in bocca, tutti lo usiamo e ne conosciamo in maniera pratica il giusto modo di usarlo in una frase ma:

  • Cosa vuol dire veramente?
  • Da dove deriva questo detto?

Sono domande curiose da farsi e le risposte ci permettono di capire un po’ di più la nostra lingua e soprattutto la nostra cultura popolare.Il modo di dire acqua in bocca viene usato correttamente quando riferendosi a un’altra persona le si svela un proprio segreto o un segreto di altri raccomandandogli di non rivelare a nessuno la confidenza fatta. È quindi una richiesta di segretezza.

Il detto affonderebbe le sue radici in un curioso metodo usato per arginare le bocche troppo chiacchierone, un metodo usato da un prete e che rimase nella leggenda: secondo lo storico e lessicografo Pietro Giacchi, di origine fiorentina, una donna non meglio precisata per la riservatezza dovuta alla confessione si rivolse al parroco di Firenze.

Il motivo della sua confessione era che sapeva di avere la lingua lunga ovvero di non riuscire mai a tener per sé un segreto e che malignamente non vedeva mai l’ora di rivelarlo a qualcuno. Il prete le ordinò di portare sempre con sé una piccola boccetta di acqua e di non perderla mai!

Quello che avrebbe dovuto fare era versarsi in bocca un po’ di acqua ogni volta che avesse sentito il bisogno di rivelare un segreto altrui.

La signora rispettò le disposizioni e trovandosi a non parlare male di nessuno fu così contenta che pensò che l’acqua contenuta nella boccetta fosse miracolosa, ovviamente non era vero, ma lei era riuscita a pensare alle conseguenze di quello che stava per fare e si era frenata da sola.

Da qui la leggenda vuole che nasca il modo di dire acqua in bocca che non solo quindi sarebbe una richiesta di segretezza ma anche un monito a riflettere prima di parlare, a capire se ciò che si sta per dire è davvero necessario farlo.

Altre supposizioni partono dal detto In vino veritas, infatti gli antichi Romani pensavano che nell’euforia del vino cadendo le inibizioni si usasse essere sinceri e anche rivelare i segreti quindi bevendo solo acqua non si correva il rischio di rivelare nulla.

“L’alcol è un liquido prezioso: conserva tutto, tranne i segreti.”(Cary Grant)

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