POKER – LA MANO DEL MORTO

Nel gergo del poker la “mano del morto” indica una doppia coppia composta da due assi di picche e due otto di fiori.

Il macabro nomignolo deriva dalla vicenda legata ad un pistolero famosissimo del Far West: Wild Bill Hickok, che in realtà si chiamava James Butler Hickok(1837-1876).

Fu ucciso vigliaccamente alle spalle da un colpo alla testa, mentre stava giocando a poker in un saloon: Hickok aveva tra le mani una doppia coppia nera di assi di picche e otto di fiori, che continuò a stringere tra le dita anche quando cadde lentamente sul pavimento, ormai privo di vita.

A porre fine alla sua vita fu John “Naso Rotto Jack” McCall, un avventore del locale, che al processo riferì di aver voluto vendicare la morte del fratello; per questo omicidio venne impiccato.

LA QUINTA CARTA

Nessuno sa quale fosse la quinta carta che aveva in mano in quel momento.

Sulla quinta carta, quella coperta, nel corso degli anni si sono susseguite svariate interpretazioni. Secondo una versione si trattava della dama di quadri (Q♦); secondo altri la quinta carta non era nelle mani di Wild Bill, poiché stava effettuando un cambio. Nel museo di Deadwood dedicato al pistolero, assieme alla doppia coppia nera è esposto un nove di quadri (9♦).

Nella storia dei media, il mistero è rimasto tale:

  • nel film Wild Bill di Walter Hill è rappresentato il nove di quadri, così come nella serie televisiva Deadwood;
  • nel numero 29 del fumetto Ken Parker è mostrato un Jack di quadri (J♦);
  • la stessa carta appare nell’albo numero 7 del fumetto I protagonisti di Rino Albertarelli, nel fumetto Tex (dove viene narrata tutta la tragica storia di Wild Bill) e nel film La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen (che però non ha come protagonista Wild Bill);
  • nel film La conquista del West, la quinta carta in mano a Gary Cooper (l’attore che impersonifica Wild Bill) è un dieci di picche (10♠)
  • la mano del morto viene citata anche nella canzone dei Motörhead Ace Of Spades ( “…Whip out the dead man’s again”)

(Fonte Quora – Ioannis e Wikipedia)