BRENDON GRIMSHAW

Un moderno Robinson Crusoe

“Cosa farò oggi? Andiamo a cercare un tesoro!”

Brendon Grimshaw è un personaggio davvero interessante, un uomo con un grande sogno ovvero quello di ricreare un paradiso terrestre. Questo moderno Robinson Crusoe arrivò alle Seychelles così come ci arrivano molte delle persone che le visitano: attratto dal turismo esotico e dalla possibilità di godersi una vacanza privilegiata, era il 1962 e allora era il direttore di un giornale davvero importante, un editore che lavorava per alcuni dei giornali più importanti dell’Africa orientale e che si confrontava direttamente con leader politici come il carismatico Julius Nyerere il futuro presidente della Tasmania.

L’inglese colpito dalla bellezza di questo arcipelago di 115 isole nell’Oceano Indiano, di cui solo 8 abitate permanentemente decide di cambiare vita a meno di quarant’anni compra Mayonne, per 13.000 dollari, una piccolissima isola disabitata e ci si trasferisce per sempre, il suo intento è di non lasciare mai più questo paradiso terreste. Il fatto curioso fu che acquistò l’isola quattro minuti prima della mezzanotte del suo ultimo giorno di vacanza.

Il Sogno

L’inglese ha un sogno ovvero fare di Mayonne un piccolo gioiello naturale, lavora per staccarlo dal parco nazionale delle Seychelles e per reintrodurre vegetazione e animali, in questo compito si fa aiutare dal René Lafortin, un nativo dell’arcipelago che accetta di lavorare con lui alla realizzazione di questo sogno.

Insieme costruiscono la casa nella quale Brendon vivrà per più di 50 anni su di un’isola completamente deserta con René che arriva solo saltuariamente ad aiutarlo.

Molti si sarebbero aspettati che un europeo decidesse di sfruttare l’isola per farne un resort a 5 stelle ma come abbiamo detto non erano questi gli intenti di questo moderno Robinson.

In 39 anni di lavoro i due uomini compiono un’impresa pensata impossibile ovvero piantare 16.000 nuovi alberi sull’isola, insieme costruiscono e tracciano quasi 5 chilometri di sentieri naturalistici. Compiono tutto da soli, senza aiuti esterni fino al 2007 quando René Lafortin muore lasciando Grimshaw a completare l’opera da solo.

Brendon Grimshaw_

L’inglese non demorde e riesce a portare sull’isola ben 2000 nuove specie di uccelli facendone una riserva faunistica d’eccellenza e introduce oltre 100 tartarughe giganti a rischio di estinzione.

A dimostrazione che i sogni con volontà e sacrificio possono essere raggiunti Grimshaw ha fatto della sua piccola isola deserta uno dei paradisi più floridi di tutte le Seychelles tanto che oggi Mayonne ospita i due terzi di tutta la fauna dell’arcipelago e nel 2008 ha ottenuto un grandissimo riconoscimento ovvero che l’isola fosse dichiarata Parco Nazionale e sito d’interesse per tutto l’arcipelago.

Ormai famoso…

Brendon e la sua impresa diventano famosi e il principe dell’Arabia Saudita gli offre 50 milioni di dollari per acquistare la sua isola e farne un luogo privato ma l’inglese rifiuta con una chiara e precisa motivazione

“Non voglio che l’isola diventi il luogo di vacanza preferito per i ricchi. Meglio che sia un Parco Nazionale di cui tutti possono godere.”

Brendon Grimshaw nel 2012 muore a 86 anni sulla sua isola rifugio di tantissime specie animali, mentre ancora curava i sentieri del parco e accoglieva i pochi turisti che ogni tanto volevano visitare.

Uno dei luoghi più visitati dell’isola è la parte chiamata Pirate’s Cove dove Brendon durante la sua opera di ricreazione di flora e fauna dell’isola trovò due tombe di bucanieri che dicevano semplicemente “sconosciuti infelici” ed è qui che Brendon Grimshaw ha deciso di farsi tumulare insieme al padre per stare in compagnia dei due pirati.

Nel suo testamento si legge

“l’isola di Moyenne deve essere mantenuta come luogo di preghiera, pace, tranquillità, relax e conoscenza per le Seychelles e i visitatori d’oltremare
di tutte le nazionalità, colori e credo”.

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