BREAKING BAD – UN CAPOLAVORO

Breaking Bad è una serie televisiva acclamata in tutto il mondo, ha fatto piangere, ridere e appassionato.

La serie pensata e diretta dal regista Vince Gillian ha per protagonista Brian Craston, attore che al pubblico italiano era noto soprattutto per la sua parte come il padre di Malcom nell’omonima e divertente serie televisiva.Qui l’attore compie uno stravolgimento, mostra le sue doti drammatiche e dà vita a una storia che si dipana lungo 5 stagioni e 62 episodi in modo travolgente. Per i pochi venuti da Marte, Walter White è il protagonista della serie, un professore di chimica ad Albuquerque in New Mexico.

Intorno a lui ha una famiglia numerosa: la moglie Skyler sta aspettando la loro secondogenita, e il figlio Walter “Flynn” Junior, ha una malattia per la quale ha problemi di linguaggio e motori.

Walter vive una situazione precari che riesce difficilmente a mantenere in piedi facendo anche un doppio lavoro e la sua gentilezza e remissività viene vista come segno di debolezza tanto che familiari e amici ne fanno spesso il bersaglio ideale di frecciatine e angherie. Tutto precipita quando il giorno dopo i suoi 50 anni gli viene diagnosticato un tumore ai polmoni, mai come in questo caso il modo di dire piove sul bagnato sembra calzare.

Walter dopo un incontro con un altro personaggio chiave della serie ovvero Jesse Pinkman decide di cambiare vita, di sbarazzarsi del suo retaggio culturale e di spacciare metanfetamina, le sue alte qualità di chimico gli fanno creare un prodotto che sbaraglia la concorrenza e attraverso una spirale di perdizione e violenza la serie metterà a nudo la personalità di Walter in ogni sua sfaccettatura.

La serie di Breaking Bad ha fatto la storia proprio per questo perché dietro a una classica serie drammatica e di gangster viene messa a nudo la fragilità del sistema americano, con i suoi vicoli ciechi e l’impossibilità per tante famiglie di inseguire quello che è il sogno americano.

Distintasi fin dagli esordi per l’abilità degli attori ma anche per la sceneggiatura Breaking Bad ha dimostrato come Vince Gillian sia uno dei migliori sceneggiatori e ideatori di serie presenti oggi nel mondo, infatti benché avesse ben in mente ogni passaggio cruciale l’autore è stato bravissimo nel dare peso a ruoli che dovevano, in prima battuta essere di secondo piano: Jesse Pinkman non era destinato infatti a durare oltre la prima serie ma poi è stata proprio la chimica sul set dei due attori a trasformare la serie a dare vita a una relazione angosciata, malata e nello stesso tempo estremamente vera.

Allo stesso modo riceve molta più attenzione di quanto avrebbe dovuto essere al principio l’interpretazione di Dean Norris che recita nel ruolo del cognato di Walter White e che per di più lavora come operativo della DEA.

Dalla serie è nato uno spin-off originale intitolato Better Call Saul, che vede in atto un prequel in cui il protagonista assoluto è Odenkirk l’attore che interpreta il legale di Walter White durante l’atto finale.

Parlare di Breaking Bad è parlare di una serie con 13 anni alle spalle, la prima messa in onda è infatti del 2008, che di fatto ha segnato una nuova epoca per le serie tv, dove sempre più spazio è stato dato alla trama e all’importanza di raccontare una storia valida.

Tanto che l’attore premio oscar Anthony Hopkins, noto per i suoi ruoli drammatici e per la bravura sul set, ha perfino scritto una commovente e lunghissima lettera di ringraziamento a Brian Craston, protagonista assoluto con la sua recitazione della serie dove non solo lo ringraziava per la prova da attore ma anche si diceva di essere un grande fan: 

“White è stata la migliore interpretazione che io abbia mai visto. So che ci sono tante ingiustizie e orrende cazzate in questo ambiente e, in qualche modo, ho praticamente smesso di credere in qualunque cosa. Ma questo suo lavoro è spettacolare, davvero affascinante.“ 

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