ANNA HAINING BATES: LA GIGANTESSA

Anna Haining Bates: la storia della gigantessa

(Mill Brook, 6 agosto 1846 – Seville, 5 agosto 1888)

Nata come Anna Haining Swan e figlia di immigrati scozzesi in Canada, è conosciuta per la sua notevole statura che raggiunse i 2,41 metri. Nacque infatti in Canada il 6 agosto del 1846 con il peso sorprendente di 8 chilogrammi e iniziò a crescere velocemente. L’interesse generato nei suoi confronti si allargò a vista d’occhio e la voce della presenza di una gigantessa arrivò dal Canada alle orecchie del milionario Phineas Taylor Barnum che voleva esibire la ragazza al suo American Museum di New York.

Egli aveva un particolare interesse per le curiosità e le bizzarrie umane e collezionava statue di cera e animali vivi e imbalsamati. La famiglia inizialmente rifiutò l’offerta del milionario ma questo garantì alla giovane uno stipendio di mille dollari al mese e un insegnante privato per tre anni. Anna era terza di ben 13 figli e le condizioni familiari la spinsero a voler cogliere l’opportunità.

Anna, che a 16 anni raggiunse già da subito la statura da gigantessa di 2,27 metri e calzava ai piedi il numero 46, era una ragazza che amava sia la musica che la letteratura. Ebbe quindi l’opportunità di studiare pianoforte e di espandere il suo talento artistico mentre diventava la maggiore attrazione del museo. Una ragazza particolarmente intelligente e dotata che amava recitare a teatro, tanto che interpretò Lady Macbeth in una rappresentazione teatrale.

Purtroppo restò incastrata in un incendio, divampato nel museo il 13 luglio 1865, perché mentre le scale erano in fiamme lei non riusciva ad uscire dalla finestra per via della sua mole. Per salvarla intervennero 18 uomini in quanto il suo peso all’epoca raggiungeva i 180 chilogrammi. Gli uomini ruppero il muro intorno alla finestra e riuscirono a portare in salvo la giovane.

Anna venne portata anche in tour in Europa e presentata alla regina Vittoria: Barnum era infatti un vero esperto e la presentò al mondo come la ragazza più alta esistente. Durante il suo tour europeo la vita di Anna cambiò radicalmente perché conobbe Martin Van Buren Bates, soprannominato il colosso del Kentucky e che era alto quasi quanto lei. Tra i due, che lavoravano insieme, sbocciò l’amore e si sposarono il 17 giugno del 1871 nella chiesa di St Martin-in-the-Fields a Londra.

Ben presto divennero la coppia più alta al mondo ma ben presto si rifugiarono in una fattoria nel nord America nel 1874. La loro prima figlia nacque morta, e così avvenne anche per il secondo figlio. A seguito di tutti questi dolori, Anna morì nel sonno per insufficienza cardiaca nel 1888 il giorno prima del suo compleanno. Oggi Anna riposa in pace nel cimitero di Mound Hill a Seville, nell’Ohio.

Il marito, già affranto dalla perdita della sua amata, finì per ricevere una bara normale dal suo venditore che non immaginava le reali dimensioni della donna, per questo motivo il funerale fu rimandato di qualche giorno.

Anna e suo marito Martin ebbero una vita difficile, avevano da poco deciso di ritirarsi dal circo e trovare un po’ di pace e serenità, ma questa non arrivò mai. Anna morì all’improvviso e molto giovane, la sofferenza per la perdita di entrambi i figli aggravò le sue condizioni. Anna giace infatti nel cimitero di Mound Hill vicino ai suoi due figli.

 

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