VOCE STENTOREA

Voce stentorea: da dove deriva e perché usiamo questo termine

“Era il tipo di voce che le orecchie seguono come se ogni parola fosse un arrangiamento di note che non verrà mai più suonato.” (cit.F. Scott Fitzgerald)

All’interno del nostro vocabolario utilizziamo determinate parole ogni giorno, ne conosciamo il significato principale ma non la loro storia curiosa e questo è davvero un peccato poiché l’etimologia nascosta dietro tanti di questi vocaboli racchiude tantissime e interessanti cose che dovremmo conoscere.

Per esempio, perché quando qualcuno ha una voce che si sente a distanza, profonda e capace di imporsi sulla folla diciamo che ha una voce stentorea?

Significato

Il significato di questa parola arriva a noi direttamente dall’antico greco Στέντωρ e dalla traduzione in latino del termine divenuto Stentoreus e da un personaggio poco noto all’interno dei miti greci ovvero il principe Stentore, un uomo che si dicesse avesse la voce di cinquanta uomini. Stentore (greco: Στέντωρ) era l’araldo dei guerrieri greci, descritti da Omero durante la guerra di Troia nell’Iliade.

La leggenda narra che quando il principe parlava tutti ammutolivano poiché la sua voce si sentiva anche a chilometri di distanza e fosse potente come quella di decine di uomini messi insieme. Secondo la mitologia Stentore era l’araldo dei greci durante la guerra di Troia.

Egli sfidò perfino il dio Ermes, araldo degli Dei, ne uscì naturalmente sconfitto e dovette pagare con la vita la sua presunzione. È proprio grazie a questo personaggio che è giunta fino a noi la consapevolezza che chi ha una voce potente e capace di farsi sentire anche a distanza abbia una voce stentorea ovvero come quella di questo antichissimo principe greco.

“Se fossi costretto a rinunciare al mio dilettantismo è nell'urlo che vorrei specializzarmi” (cit. Emile Cioran)

Come al solito scoprire i significati nascosti dietro a tanti termini è davvero interessante poiché ci permette di aprire la mente e capire qualcosa di più del mondo che ci circonda.

“La sua voce è profonda e roca. Una volta ho sentito una delle ragazze dire che aveva la voce di un dio del sesso, ma poiché non ho mai veramente sentito la voce di un dio del sesso, non posso verificare.” (cit. Melina Marchetta)

© copyright 2022 – tutti i diritti sono riservati