PANKRATION 315 views - 27 Febbraio 2021 – Pubblicato in: Parole

Il Pankration in breve…

Il Pankration (Pancrazio)  è un antico sport da combattimento, un agone atletico, che faceva parte dell’atletica pesante di origine greca antica e consisteva in un misto

di lotta e pugilato.

Il termine in greco antico παγκράτιον, traslitterato in pankràtion, significa “onnipotenza”, da pan = tutto e kràtos = potere, forza; ad indicare che il lottatore sconfiggeva il suo avversario utilizzando tutta la sua forza e tutte le parti del corpo, con ogni tecnica a mano nuda ammessa.

Questo sport fu ammesso ufficialmente alle olimpiadi nel 648 a.C..
Il pancrazio era uno agone da combattimento totale dove tutte le tecniche erano ammesse, tranne il mordere e l’accecare, punite severamente con frustate dall’arbitro o dall’allenatore di turno.
Pankration è l’unione di due termini greci, Pan tutto e Kratos, potenza. Il significato di questo legame è  proprio “Onnipotenza”, che annuncia già lo scopo e il fine di questo sport: sottomettere l’avversario ed assurgersi a diventare il più potente.
Logicamente con questo asserto, le prese e i colpi di potenza e la spettacolarità nel sottomettere con forza, la facevano da padrone.
Questa disciplina era un insieme di tecniche prese dalla lotta (Pale) e dal pugilato (Pygme) e adattate ad un nuovo sistema di combattimento.

Inoltre erano inserite tecniche sviluppate solo per questo contesto, le Pankration techne, che davano modo di fluire durante l’azione totale e permettere l’uso di qualsiasi abilità che in uno sport totale è ed era ritenuto essenziale.

Infatti caratteristica originale era il poter combattere a tutti i livelli di altezza e a tutte le distanze.

Fino all’arrivo contemporaneo delle nuove discipline come il vale tudo prima e le arti marziali miste poi, il pancrazio fu l’unico “sport” da combattimento totale dell’umanità.

Gli incontri di pancrazio venivano effettuati a mani nude.

Scena di un pancrazio: l’arbitro punisce con una frusta un atleta che tenta di accecare l’avversario.

Non c’erano né round e né limiti di tempo, si combatteva fino alla resa di uno dei due che poteva essere per cedimento, per il classico ko o dichiarata dallo stesso atleta, che onorava, quando poteva fisicamente, il vincitore mostrando la sconfitta alzando l’indice in su verso l’arbitro.

Talvolta e non di rado un atleta si ritirava per timore di scontrarsi con qualche campione che vinceva senza “sporcarsi di sabbia”, l’Akoniti.
Una delle storie più famose è quella di Arrachione che spezzo la caviglia, ma nel farlo morì soffocato proprio mentre l’avversario si arrendeva; i giudici furono costretti a decretarlo vincitore da morto.
Neanche il ring (o la gabbia) come lo concepiamo noi era presente ma sia le gare, che gli allenamenti, si svolgevano in uno spazio con sabbia predisposto nello stadio o nella palestra chiamato Skamma, questo attutiva tra l’altro le cadute e dava maggior stabilità nelle tecniche effettuate in piedi.
Al momento della nascita delle olimpiadi moderne venne discussa la possibilità di integrare il pancrazio tra le discipline dei giochi ma lo stesso Pierre de Coubertin, fondatore dei giochi olimpici moderni, si disse contrario all’introduzione di tale sport da combattimento.

Con lo sviluppo e la diffusione di nuove discipline basate sulla mescolanza di differenti arti marziali e sport da combattimento come le mma e la kickboxing stile K-1, la FILA (oggi United World Wrestling) decise di inserire ufficialmente una forma moderna di pancrazio tra le discipline lottatorie.

Nei primi anni novanta la federazione russa di Pancrazio organizzó diversi tornei disputati a mani nude molto simili ai vale tudo brasiliani e alle prime edizioni dell’ ufc statunitense.

Oggi il Pancrazio è lo stile di mma della federazione internazionale Lotta United World Wrestling, è riconosciuto in ambito Sport Accord e viene proposto in tre stili :

– Pankration Submission (forma di grappling no-gi)

– Pankration A class (combattimento totale senza colpi alla testa)

– Pankration B class (combattimento totale a contatto pieno in cui sono concessi anche i colpi alla testa)

Tutte e tre le modalità prevedono un tipo di uniforme composta da rash guard e shorts. Il Pancrazio rappresenta la forma di combattimento a contatto pieno più completa e vicina ad un confronto reale.

Viene utilizzato come addestramento per la difesa personale (Pancrazio Amyna) e nei corpi militari di molte nazioni.

Il Pancrazio prevede anche tornei professionistici con un format simile a quello delle arti marziali miste, ma con meno regole.

Una delle organizzazioni più note è la Modern Fighting Pankration MFC. Diversi fighters che oggi combattono e vincono nell’UFC hanno un background di Pancrazio.

(Fonte bit.ly/2ZVfJpt)