IL CALCIO D’INFANZIA

Regole del calcio d’infanzia.

1.- Il ciccione era sempre il portiere
2.- La partita finiva quando tutti erano stanchi

3.- Anche se il punteggio era 20-0 chi segnava per ultimo vinceva.
4.- Nessun arbitro.
5.- Dare fallo solo se era molto chiaro o qualcuno iniziava a piangere.
6.- Non esisteva fuorigioco
7.- Se il padrone del pallone si arrabbiava, la partita finiva.
8.- I 2 migliori giocatori non potevano essere nella stessa squadra e lo sapevano anche loro.
9.- Se venivi scelto per ultimo era una grande umiliazione significava che non ti voleva nessuno.
10.- giocavi anche 2-3 ore di fila.
11.- La partita si interrompeva quando passava un anziano
12.- I giocatori del quartiere più vicino erano nemici per sempre.
13.- Coloro che non avevano idea del calcio rimanevano riserve o al massimo difensori.
14.- Quando i grandi giocavano, dovevi lasciare il campo senza protestare.
15.-C’era sempre un vicino che non ti lasciava giocare e ti minacciava di prendere la palla e di bucarla.
16.- Se si scommetteva qualcosa, il gioco era molto serio come se fosse una finale.
17.- Le porte erano due rocce o due giacche, ma ci stava sempre una squadra con la porta più piccola.
18.- Quando il portiere veniva spinto il gol non era valido.
19.- Le regole si stabilivano prima di cominciare la partita.
20.- Se era rigore, toglievi il ciccione e parava il migliore.
Queste, in estrema sintesi le regole del calcio d’infanzia…se ne conosci delle altre aggiungile nei commenti, grazie
(Fonte Web)