SCIAMMERIA

ANDARE A FARSI UNA SCIAMMERIA

Chi ha visitato il Sud Italia, soprattutto in ambienti informali, può aver sentito una parola dialettale come sciammeria, ma cosa vuol dire questa parola?

La marsina – ‘a sciammeria

Il numero 64 nella smorfia napoletana viene rappresentato dalla marsina. La marsina o più comunemente conosciuta come abito da cerimonia maschile, detto anche frac, è una giacca molto elegante con falde a coda di rondine, derivante da un modello settecentesco.

Attualmente è difficile sentirlo ancora, ma un tempo, a Napoli, “andare a farsi una sciammeria” significava “andare a far sesso”.

Se il suo uso ha interessato l’interlocutore è possibile che si sia chiesto, ovviamente cosa volesse dire ma che non sia riuscito a estrapolarlo dalla conversazione.

Questo perché a differenza di altre parole quando la si utilizza sciammeria dovrebbe essere legata a una frase più lunga il cui uso, fin da subito, è stato contratto.

Nel dialetto napoletano la sciammeria è un vestito elegante, e quando si usa vestito elegante? Quando si ha un appuntamento galante che si spera finisca con un finale lieto ovvero con un rapporto sessuale completo.

ETIMOLOGIA

L’etimologia della parola secondo diversi studiosi deriverebbe direttamente dallo spagnolo sciamberga, ovvero il mantello che copriva e donava eleganza al corpo dei giovani uomini di alto lignaggio.

Il termine sciamberga sembrerebbe a sua volta essere etimologicamente  legato al mondo germanico o meglio al duca tedesco Shomberg che voleva che i suoi soldati fossero sempre eleganti e ben vestiti così da far risaltare la sua figura e la potenza dell’esercito tedesco.

Tenendo conto di questi antefatti è facile immaginare il passaggio a indicare un vestito elegante usato per occasioni speciali, quindi non di comune utilizzo.

Molto probabilmente andare a farsi una sciammeria, poi accorciato semplicemente in sciammeria è diventato di uso comune nel dialetto popolare napoletano dapprima come sfottò o motteggio tra i giovani e le giovani di un tempo che quando vedevano un coetaneo ben vestito ed elegante pensavano ovviamente si mettesse in “tiro” per poter infine ottenere il risultato di un buon rapporto sessuale.

A Napoli, oggi questa parola non è più molto utilizzata ma può sempre capitare di sentirla uscire dalla bocca di qualche partenopeo verace attento ai riti del passato e al dialetto popolare.

A ben vedere la parola sciammeria ha origini antichissime ed è frutto di antica saggezza: in una sola parola, come nei modi di dire del meridione e di tutta Italia viene racchiuso un comportamento da sempre in voga tra giovani e meno giovani ovvero quello di mettersi in mostra pur di ottenere le grazie e i favori di una dama.

Conoscendo questa parola sarà facile identificare con una semplice parola quando un giovane uomo si veste in maniera elegante e decide di portare fuori a cena una sua coetanea con lo scopo, non troppo celato, di ottenere un rapporto sessuale completo.

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