DARE IL “CINQUE”

Dare il cinquebattere il cinque, o batti cinque

è un gesto compiuto da due persone, ognuna delle quali alza la propria mano contemporaneamente e colpisce il palmo dell’altra persona producendo un rumore secco. Cinque è riferito alle dita della mano. Tale gesto viene solitamente usato per comunicare soddisfazione o per congratularsi con altre persone.

Dare il cinque è, ormai, una gestualità diffusa in ogni ambito quotidiano: negli Stati Uniti esiste anche un giorno dedicato alla sua commemorazione, il National High Five Day, che cade il terzo giovedì di aprile.

Le origini del «dare il cinque»

C’è chi sostiene che il cinque rappresenti la forza universale e l’individualità e che il «dare il cinque» sia quindi simbolo della trascendenza a esistenze superiori. Per altri, invece, è il saluto usato dai ragazzi neri di Harlem negli anni ‘70, e rappresenterebbe la

fratellanza e l’emancipazione razziale. Oggi si utilizza l’high five, ma in passato si utilizzava la versione bassa, il low five. L’antenato del cinque odierno è nato negli anni ’20 nel mondo del jazz, quando i musicisti di colore hanno iniziato a

scambiarsi questo gesto al termine di ogni canzone, per poi diffondersi nei locali di tutto il mondo, compresi quelli più chic.  Una data di nascita vera e propria non esiste, ma tale usanza è stata immortalata per la prima volta eseguita dal cantante Al Jolsonnel 1927, nel film sonoro «The jazz singer».

Un gesto Universale : dalla Musica allo Sport

Dal mondo della musica allo sport: il cinque è uno dei gesti sportivi più diffusi e amati. La sua consacrazione sportiva è avvenuta nel 1977, quando Glenn Burke batté il suo palmo contro quello di Dusty Baker durante una partita dei Los Angeles Dodger.

«Non avevo idea di cosa fare così gli ho schiaffeggiato la mano.»

Da quel momento i Los Angeles Dodgers lo adottarono come segno distintivo per complimentarsi tra loro in quel modo. L’anno successivo il club mise nella copertina del suo almanacco attribuendogli il nome di high five. In seguito i Dodgers cominciarono a promuoversi gadget con la scritta High Five sotto un logo di due mani aperte che si univano.

«Il saluto “High Five” è diventato il saluto standard dei Dodgers per la stagione 1980. Viene scambiato regolarmente tra i giocatori dopo un fuoricampo, una buona azione difensiva o una vittoria dei Dodgers»

In Italia, cominciò a diffondersi negli anni ottanta, forse attraverso le trasmissioni delle partite di pallacanestro NBA che ebbero una certa popolarità tra i più giovani. A diffondere ulteriormente l’espressione “dammi il cinque” fu Jovanotti, con uno dei suoi primi successi, “Gimme five”.

I cestisti si attribuiscono anche la paternità del termine, ma per gli amanti del baseball il padre è Derek Smith, dell’Università di Louisville.

National High Five Day

Nel 2002 alcuni studenti dell’Università della Virginia hanno organizzato una vacanza con lo scopo di dare il cinque a tutte le persone conosciute durante il viaggio, come simbolo di pace e fratellanza. Questa iniziativa è stata premiata con un monumento a San Diego, che ha segnato la nascita del National High Five Day.

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