UNA REGINA ADDOLORATA

Meghan e Harry, il comunicato della Regina Elisabetta: “Addolorata”. E sulle accuse di razzismo…

La Regina Elisabetta è “rattristata” e annuncia che il tema del razzismo “sarà preso seriamente e affrontato dalla famiglia privatamente”.

Una bomba nel cuore del Regno è stato l’effetto che ha prodotto l’esplosiva intervista del principe Harry e della moglie Meghan Markle: le rivelazioni della coppia hanno fatto parlare il mondo intero, animando dibattiti e alimentando ipotesi e teorie sul futuro stesso della Famiglia Reale Britannica. I Windsor combattono da anni tra la necessità, le resistenze e l’opportunità di modernizzarsi, di trovare una chiave di secolarizzazione necessaria ad affrontare il dipanarsi del 21 esimo secolo. Una prospettiva che individua un punto ben preciso nel prossimo futuro, il momento in cui l’Inghilterra dovrà affrontare la fine dell’eterno Regno di Elisabetta.

Le oltre due ore di intervista nel giardino di Oprah Winfrey hanno dato voce ad accuse di sentimenti razzisti tra le mura di Buckingam Palace, di insensibilità verso una donna, un membro della famiglia, che soffriva di instabilità psicologica.

Non solo. Il Principe Harry non ha esitato a rivelare come il suo matrimonio abbia destabilizzato i rapporti con il padre, Principe Carlo, e il fratello William, denunciando le profonde divisioni in seno ai Windsor, dissidi che hanno alla fine spinto la giovane coppia ad abbandonare Londra e a trasferirsi in California.

La Corona fino ad ora ha taciuto, fedele a se stessa e a codici che contribuiscono a una rigidità che già tante volte ne ha messo in discussione la popolarità: nessun commento alle terribili accuse di discriminazione razzista verso la moglie del terzo erede al trono in ordine di successione, nessuna replica alle pesanti insinuazioni sulla preoccupazione a corte per il colore della pelle del nascituro figlio di Meghan, principessa resa infelice fino a coltivare propositi suicidi.

Fino ad ora appunto, fino al tardo pomeriggio di oggi, martedì 9 marzo, quando è arrivato il comunicato ufficiale della Regina Elisabetta addolorata che ha annunciato: “Saranno sempre membri amati della famiglia reale”. “Rattristata dalle difficoltà che hanno affrontato Harry e Meghan. L’intera famiglia è rattristata nell’apprendere fino in fondo quanto siano stati difficili gli ultimi anni per loro definendo le accuse di razzismo lanciate dai duchi preoccupanti”.

Secondo il commentatore reale Robert Jobson, ospite del programma tv della mattina “Good Morning Britain”, l’unica soluzione possibile per la Regina adesso sarebbe quella di rompere ogni rapporto e interrompere la linea dinastica sottolineando poi come l’intervista dei Duchi di Sussex a Oprah Winfrey, sulla tv americana, sia stata “la più dannosa di sempre per la Famiglia Reale”.

In realtà l’intervista choc sulla casa reale non sarebbe stato un attacco contro la Regina, o la cognata Kate Middleton, ma contro la Monarchia e il Sistema britannico.

Adesso però il vero nodo di tutta la questione che ha travolto la Royal Family è che nonostante la rottura già formalizzata, Harry è ancora il sesto in linea di successione al Trono, e “se accadesse qualcosa al principe Carlo o al principe William, sarebbe lui chiamato a essere il reggente a un giovane principe, George.

È accettabile? E se non fosse all’altezza, lo farebbe il principe Andrew. E non è accettabile”.

C’è futuro dunque per la Monarchia britannica? Dal Palazzo trapela che un’inchiesta interna è in corso per verificare se vi siano responsabili a Corte, un’indiscrezione tesa anche a suggerire come se una colpa vi sia in capo alla Corona sia solo quella dell’inconsapevolezza.

Una colpa che non sarebbe di per sé meno grave, secondo Kate Williams docente di Storia Britannica alla Reading University e massima esperta di vicende reali: “Harry e Meghan è una coppia estremamente popolare e glam, un matrimonio che poteva essere occasione unica di svecchiamento per la Famiglia Reale.

Una fortuna che i Windsor stessi non hanno saputo cogliere” e che hanno contribuito a distruggere. “Se la Regina Elisabetta – conclude Williams – continua a godere di un grande favore popolare, grandi dubbi incombono su cosa potrà succedere quando lei non ci sarà più”.

La famiglia reale sembra non porsi, o porsi troppo poco, fondamentali interrogativi sul suo futuro. Le basi stesse della Monarchia più longeva del mondo sono messe in discussione, un dibattito che non riguarda solo i sudditi della Gran Bretagna ma l’opinione pubblica di tutto il Regno Unito.

(Fonte bit.ly/3co2gw8)