Il curioso caso del Barbiere Fantasma del Mississippi 19 Febbraio 2021 – Posted in: Momenti

Nel 1942, in una cittadina del Mississippi, tra i residenti si scatenò il panico a causa di un criminale chiamato “il Barbiere Fantasma”: egli entrava nelle camere da letto della gente, di notte, e tagliava loro i capelli.

All’inizio della Seconda Guerra Mondiale, lo sforzo bellico aiutò il piccolo villaggio di pescatori di Pascagoula, nel Mississippi, a crescere ad un ritmo rapidissimo. Il villaggio passò da 5000 a 15000 abitanti, quasi da un giorno all’altro.

Più popolazione significava una crescita economica per i business locali, ma anche più lavoro per la forza di polizia, che stava faticando a tenere a bada un numero crescente di abitanti.

Ma il problema non erano soltanto risse tra ubriachi nei bar o rapine.

Tra le strade di Pascagoula si aggirava una terribile minaccia, talmente paurosa che teneva molte persone sveglie la notte: il Barbiere Fantasma di Pascagoula.

Il suo regno del terrore iniziò il 5 giugno 1942, quando due giovani ragazze in un convento, Mary Evelyn Briggs e Edna Marie Hydel, videro un uomo che si arrampicava per uscire dalla finestra della loro stanza.

Le due giovani erano illese, ma l’intruso aveva tagliato loro una ciocca di capelli ciascuna.

Il Barbiere colpì di nuovo il lunedì successivo, quando si introdusse nella stanza della 6enne Carol Peattie, tagliando i capelli anche lei, mentre dormiva accanto al fratello gemello.

Un altro incidente avvenne il venerdì della stessa settimana, quando fu la casa di Mr. e Mrs. Heidelberg ad essere violata: ma, stavolta, i due furono aggrediti con una sbarra di metallo.

Il malfattore si portò via alcuni dei denti della donna e lasciò suo marito svenuto.

La polizia interrogò sei uomini e dispiegò diversi cani per trovare una traccia olfattiva.

Questi trovarono dei guanti insanguinati nei boschi, ma nulla di più.

L’ultimo attacco del Barbiere Fantasma avvenne quando egli tagliò i capelli di Mrs. R. R. Taylor.

Ella si era svegliata sentendo un odore terribile, probabilmente cloroformio, utilizzato per lasciarla incosciente mentre le venivano sottratti i capelli.

Per altri due mesi, anche se non ci furono ulteriori attacchi, gli abitanti di Pascagoula vissero nella paura. Alla fine, improvvisamente, la polizia annunciò di aver catturato il Barbiere Fantasma: William Dolan, un chimico 57enne.

Egli aveva litigato con il padre di Mr. Heidelberg, un magistrato locale, e si pensò che avesse attaccato la coppia in cerca di vendetta. Ma non c’era altro reale collegamento con il Barbiere Fantasma.

Benché Dolan si dichiarasse innocente, venne condannato a 10 anni di prigione. Agli occhi del pubblico, anche se nulla, neanche nell’accusa, lo legava ai crimini del barbiere fantasma, egli venne inquadrato come colpevole. Questo aiutò i cittadini a rilassarsi.

Alcuni storici moderni mettono però in dubbio il fatto che Dolan fosse colpevole di qualsiasi crimine. Venne arrestato in un momento in cui il pubblico era nel panico e la polizia era alla ricerca disperata di risposte per il caso del Barbiere Fantasma.

(Fonte https://www.fattistrani.it/post/barbiere-fantasma-del-mississippi)