Kenjataimu – Il Post Orgasmo in Giappone 22 Gennaio 2024 – Posted in: Parole Straniere, V.M.18 – Tags: , , , , , , , ,

Kenjataimu

“Nel fugace abbraccio di Kenjataimu, un uomo diventa un saggio, la sua mente libera dalle catene della lussuria, pronta a esplorare le profondità dell’illuminazione.” (cit. Akihiro Yamamoto)

Quando parliamo di kenjataimu parliamo di un termine affascinante originato dalla lingua giapponese, in particolare dalla fusione di due parole: “Kenja”, che significa “Saggio” e “Taimu“, che si traduce in “Tempo“. Questa parola intrigante racchiude un fenomeno distintivo che si svolge nel regno della psicologia maschile.

E’ uno stato mentale di chiarezza e lucidità che si verifica dopo aver soddisfatto un desiderio sessuale. Questo stato è spesso associato alla sensazione di chiarezza mentale e calma dopo l’eiaculazione.

Si dice che durante il kenjataimu una persona sia in grado di pensare in modo più razionale e lucido.

In questo straordinario interludio, gli intricati meccanismi della mente maschile si allineano armoniosamente, trascendendo l’influenza inebriante della lussuria e aprendo la strada a un elevato stato di lucidità mentale.

“Mentre la marea della passione si allontana, Kenjataimu rivela il potenziale selvaggio della mente, dove regna la chiarezza e le intuizioni sbocciano come i fiori di ciliegio in primavera.” (cit. Haruki Nakamura)

Durante Kenjataimu, un uomo si ritrova alleggerito dalle implacabili distrazioni e voglie che spesso accompagnano gli impulsi sessuali, concedendogli una preziosa finestra di tregua cognitiva. Questa fase effimera offre agli uomini un’opportunità unica per impegnarsi nell’introspezione e abbracciare un profondo senso di tranquillità mentale.

Liberati dal fervore dei desideri carnali, possono immergersi in una profonda contemplazione, impegnarsi nel pensiero critico ed esplorare i recessi delle loro capacità intellettuali con una concentrazione e una chiarezza senza pari.

All’interno del regno di Kenjataimu, gli uomini scoprono un santuario di purezza intellettuale, dove possono immergersi nelle profondità dei loro pensieri senza l’intrusione di impulsi primordiali.

“Kenjataimu è un intervallo prezioso, un regno in cui la mente, liberata dalla morsa del desiderio, può danzare con le idee e crogiolarsi nella serenità della comprensione profonda.” (cit. Rumi Takahashi)

E tu, hai mai sperimentato il “kenjataimu”? Rispondimi nei commenti e se ti è piaciuta questa parola, condividila pure, grazie!

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