Måneskin – ZITTI E BUONI 1.835 views - 7 Marzo 2021 – Pubblicato in: Momenti

I Måneskin (“Chiaro di luna” in danese) sono un gruppo musicale rock italiano formatosi a Roma nel 2015 e composto da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas

Raggi ed Ethan Torchio.

Hanno raggiunto la notorietà nel 2017 in seguito alla partecipazione all’undicesima edizione di X Factor, grazie alla quale, pur essendosi classificati secondi, hanno firmato un contratto con l’etichetta discografica Sony Music.

Il loro primo album, Måneskin, è stato pubblicato nel 2018, e l’anno dopo, nel 2019 è stato pubblicato il loro secondo album Il ballo della vita ed è stato segnato da grande successo, grazie soprattutto ai singoli Morirò da re e Torna a casa.

Nel 2021 hanno vinto la 71ª edizione del Festival di Sanremo con il brano Zitti e buoni, con cui rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest 2021.

La diversità è un valore aggiunto, una differenza che distingue dalla massa di coloro che sono tutti uguali (“Sono fuori di testa ma diverso da loro, E tu sei fuori di testa ma diversa da loro, Siamo fuori di testa ma diversi da loro, Siamo fuori di testa ma diversi da loro”).

E per fermarli, questa volta, non sarà semplice (“Se vuoi fermarmi ritenta, Prova a tagliarmi la testa, Perché, Sono fuori di testa ma diverso da loro”).

Testo

Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra’, di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori ma
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, no
Io, ho scritto pagine e pagine
Ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina
Non scalare le rapide
Scritto sopra una lapide
In casa mia non c’è Dio
Ma se trovi il senso del tempo
Risalirai dal tuo oblio
E non c’è vento che fermi
La naturale potenza
Dal punto giusto di vista
Del vento senti l’ebrezza
Con ali in cera alla schiena
Ricercherò quell’altezza
Se vuoi fermarmi ritenta
Prova a tagliarmi la testa perché
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Ma sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, ah
Noi siamo diversi da loro