Cos’è e come funziona il metodo Feuerstein

Il metodo Feuerstein, dal nome del suo ideatore, il professor Reuven Feuerstein, è una metodologia didattica per stimolare e sviluppare l’intelligenza.

Utilizzato inizialmente con bambini affetti da disabilità cognitiva o con disturbi dell’apprendimento, è oggi utilizzato per lavorare sulla plasticità cognitiva e sulla flessibilità mentale.

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COME FUNZIONA IL METODO FEUERSTEIN?

Il metodo Feuerstein nasce per il potenziamento cognitivo dei ragazzi e degli adulti affetti da varie tipologie di disabilità cognitiva; tuttavia, si è rivelato un valido ausilio anche per la crescita aziendale e per offrire un’adeguata flessibilità mentale a soggetti in età evolutiva e adulta.

Un classico esempio di applicazione aziendale è quello dei lavoratori che devono adattarsi alle nuove tecnologie, stravolgendo così il proprio modo di lavorare.

Alla base del metodo Feuerstein c’è la convinzione che il sistema cognitivo di ciascun individuo si possa modificare, a prescindere dall’età.

L’intero metodo, infatti, è basato sul concetto di Modificabilità Cognitiva Strutturale (o anche M.C.S.), ovvero la possibilità, per gli esseri umani, di modificare la propria struttura neurale attraverso determinate esperienze.

L’intelligenza, dunque, non è innata ma si costruisce lungo l’arco della vita, prevalentemente sulla base delle esperienze che viviamo.

L’intelligenza, secondo Feuerstein, è la propensione dell’organismo a modificarsi nella sua struttura cognitiva, in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli, di origine interna o esterna che siano.

Vi sono altri due presupposti su cui il metodo si fonda: l’approccio olistico alla persona, che deve essere considerata nel suo insieme e non come una sommatoria di funzioni cognitive ed emotive e l’efficacia dell’apprendimento mediato, ovvero quella forma di relazione d’apprendimento in cui il soggetto è “guidato” verso l’apprendimento da un altro soggetto.

CHE STRUMENTI UTILIZZA IL METODO FEUERSTEIN?

Il metodo Feuerstein utilizza principalmente due strumenti operativi: il LPAD e il PAS.

Il Metodo per la Valutazione Dinamica del Potenziale di Apprendimento (LPAD)consiste in una batteria di test che valutano il potenziale di apprendimento e la modificabilità cognitiva.

Invece di misurare le funzioni cognitive in modo statico, come avviene con i test di intelligenza, il LPAD cerca invece di valutare il grado di modificabilità di queste funzioni.

Il secondo strumento utilizzato dal metodo Feuerstein è il Programma di Arricchimento Strutturale (PAS). Questo strumento, costituito da una serie di schede, ha l’obiettivo di lavorare sulla consapevolezza dei propri processi mentali e sulla possibilità di modificarli.

Si tratta di esercizi di tipo carta-matita, che non hanno nulla a che vedere con le tradizionali discipline scolastiche ma hanno l’obiettivo di stimolare riflessioni di tipo metacognitivo.

Va sottolineato come le schede non siano un elemento indipendente, ma da mettere in relazione con la persona che avrà la funzione di mediatore. Dunque, l’efficacia del metodo dipende principalmente dalla sinergia benefica tra materiale e persona-guida.

Il mediatore non fornisce risposte dirette a dubbi e domande; tende invece ad indirizzare il pensiero ed i suoi processi: ricordiamo che l’obiettivo non è un determinato risultato ma piuttosto la consapevolezza del proprio modo di ragionare e la capacità di implementare i propri processi mentali.

 

(Fonte bit.ly/3bhSRpi)