A’ VRENZOLA 3.405 views - 9 Marzo 2021 – Pubblicato in: Modi di dire

La vrenzola è un esemplare di sesso femminile dotato di scarsa raffinatezza ma grande autostima che invade la strade di Napoli.Esistono due specie di vrenzole:

1. A buatt’: corta, chiatta e chien’ e nzogna, simile al casatiello
2. A feshon: Di aspetto considerabile anche piacente.. si differenzia dalla prima specie per l’ utlizzo eccessivo del leopardato.
La vrenzola, genericamente, non lavora…la sua occupazione è truvà o’ nammurato. Per questo motivo cura molto il suo aspetto fisico.
La vrenzola ci tiene molto al colorito del suo viso per questo invece della trousse ha la cardarella e la cucchiara a uso e mast’ fravecatore…. Se non è fondotinta so’ lampade..
Per apparire di più utilizzano colori sgargianti, partenn’ a ri capill’..scagnate! i colori sono tre:
1.nero corvino: per fare la panterona..
2.biondo sciacquato: per fare la barbie…
3.rosso rugine: in principio erano castani poi a furia di fare lo shampoo senza passare l’ antiruggine s’ hanna arruginite.
La vrenzola cura in particolare il suo look, perchè ha bisogno di apparire.
La vrenzola, inoltre, la si riconosce dal linguaggio, aeeeeeeeeeee! utilizza termini coloriti e soprattutto la sua voce supera la soglia dell’ inquinamento acustico.
Le vrenzole iniziano a prepararsi alle due del pomeriggio e mentre si preparano ascoltano canzoni neomelodiche in attesa del principe buzzurro.
Essere vrenzola non è solo un fattore estetico…la vrenzola è un modo di essere! una mentalità! la vrenzola ten’ autostima a murì..la vrenzola è quella che se sbatt’ sana sana quann’ scenn’ co pigiam!

P.s. È brava ad identificare le altre vrenzole !

(Fonte Edoardo Coppola)