“OK BOOMER” 19 Luglio 2021 – Posted in: Lo Sapevi che, Parole – Tags:

Cosa significa “ok Boomer?”

Da un anno a questa parte molti giovani usano una “non risposta” molto puerile quale “Ok boomer” per eludere, in modo stupido, ogni ragionamento, rimprovero, o semplice commento che non trovano di gradimento.

In parole semplici, l’argomento sarebbe: “Ok, siccome sei un boomer (nato nel decennio 1950-1960, quindi “vecchio”), hai detto una delle solite stronzate che dicono i vecchi della tua generazione. Io che sono giovane, intelligente, e troppo più figo di te, non posso perdere tempo ad affrontare nel merito quello che hai detto”.

Chiunque dica una cosa fuori moda è considerato quindi un “boomer” : ha detto una stupidaggine, una menata da vecchi, quindi non merita risposta né considerazione, anche se in realtà è un giovane adolescente…

Nella logica informale, questi sono argomenti ad hominem, e sarebbero cose da non fare: anziché attaccare i contenuti, si attacca la persona. Di solito, è considerata una mossa debole da tutti quelli che ti sgamano.

Nello specifico, un tempo si usava incoraggiare l’altrettanto ingiustificato rispetto per i vecchi in quanto vecchi e non per l’esperienza che essi portavano. Oggigiorno essere vecchi o meglio, dire cose da vecchi, diventa un vero e proprio motivo di denigrazione e di arrendevole giudizio.

Di lì in poi, la tattica è antica: affrontare le cose dette può essere difficile, ma insultare o delegittimare chi le dice è sicuramente più facile.

Se sei razzista, quello che dici non conta. Se sei stupido, e hai la patente dello stupido, non bisogna andare a vedere se magari hai detto anche qualcosa di intelligente, di vero, o di giusto. Se sei un fascista, niente di quello che dirai potrà essere preso sul serio, e così via.

Sei vecchio, dici fesserie da vecchio. “Boomer” perché argomenti come un vecchio. Ok, perché gli stupidi vanno assecondati. Ti tratto con condiscendenza, con superiorità.

Quando poi la mossa si può fare con due paroline, ok boomer, è proprio alla portata di qualsiasi imbecille. Con quelli che sono già d’accordo con te ci fai un figurone, sai pure l’inglese… (!), cosa vuoi di più dalla vita?

Una tale analisi ovviamente non trova nessuno d’accordo, inutile dirlo, e la cosa sembra assurgere forme infantili e deplorevoli. Ancora una volta si tende a  disabituare al confronto, al ragionamento, e alla crescita in generale: ti sono superiore perchè sono giovane e ho pensieri alla moda mentre tu sei invece palesemente un bigotto.

Suggeriamo un più elegante e modaiolo “sticazzi”, (queste cose non mi interessano, non le voglio sentire, giuste o sbagliate che siano, me ne infischio). Stesso risultato pratico, ma diverso percorso logico. Almeno “sticazzi” ha un suo perché e una sua nobiltà.

Ok boomer è un’espressione molto meschina che ci vede distanti nel concepirla utilizzabile.

 

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