LO SCRIBA EGIZIO

MOMENTO CURIOSITÀ

Verso il 1300 a.C. uno scriba egizio, ricopiando un vecchio papiro medico, preservò la memoria di uno strano test di gravidanza: «Per vedere se una donna partorirà, lascia che urini ogni giorno dentro due sacchi, uno di orzo e uno di grano, da riempire anche con un po’ di datteri e sabbia. Se l’orzo e il grano germoglieranno, la donna partorirà. Se germoglierà prima l’orzo, nascerà un maschio.

Se germoglierà prima il grano, nascerà una femmina. Se non germoglieranno, non partorirà».

Nel 1963 lo studioso Paul Ghalioungui volle testare l’efficacia di questa antica usanza, descritta nel cosiddetto “papiro Brugsch”. Si procurò quindi numerosi semi e 48 campioni di urina, provenienti da 40 donne incinte, 6 non incinte e 2 uomini.

L’esperimento diede risultati sorprendenti: nel 70% dei casi l’urina delle donne incinte consentì al grano e all’orzo di germogliare, mentre il resto dei campioni non provocò alcun effetto. Ghalioungui concluse che il test di gravidanza egizio, pur non fornendo indicazioni affidabili sul sesso dei nascituri, fosse abbastanza valido.

(Fonte FB Una pillola di storia antica al giorno)