LE FIGURE DEL PRESEPE – I RE MAGI

I Re Magi

Dai ciò che hai. Per qualcuno, può essere meglio di quanto osi pensare.(Henry Longfellow)

Questo è il mese della magia del Natale, a dicembre si fanno l’albero e il presepe, si scartano i regali e si cerca di stare in famiglia per godersi qualcosa di unico e magico e adesso ci stiamo avvicinando, ogni giorno di più, alla vigilia e al momento dei regali.Noi vogliamo far parte di questa festa insieme a voi parlandovi ogni giorno di una figura unica dell’antica tradizione del presepe, questa tradizione è così antica da avere elementi codificati e ben precisi che se scoperti portano davvero tanta curiosità e allegria.

Il viaggio intrapreso insieme oggi lo portiamo avanti parlando dei Re Magi dei personaggi davvero singolari e che ricoprono un ruolo specifico fondamentale nella tradizione italiana del presepe.

La sua nascita e il suo significato nascondono antichissimi misteri che scopriremo insieme, prima però una piccola e curiosissima spiegazione sul presepio.

Il presepe

Il presepe serve a rappresentare nel modo più fedele possibile e secondo una tradizione ben strutturata con regole precise la natività ovvero quel momento caro ai fedeli per la nascita di Gesù bambino messo al mondo da Maria. Questa è una storia antichissima che ancora oggi festeggiamo in tutto il mondo.

Il termine presepe o presepio deriva direttamente dal latino praesepium o praesepe. Questi termini, tradotti in italiano indicano il gregge e la mangiatoia ovvero quei luoghi vicino ai quali nacque Cristo. Non è quindi sicuramente un caso se la maggior parte dei personaggi del presepe vengono dalla tradizione contadina e popolare.

Vediamo adesso una curiosità interessante: chi fu il primo a mettere in scena la nascita del salvatore? Fu San Francesco d’Assisi che diede il via a una tradizione che dura ancora oggi nel lontano 1233.

In Italia abbiamo una tradizione consolidata e forte sul presepe e ogni singolo personaggio viene riprodotto in statuine meticolosamente disegnate con caratteristiche peculiari e adatte alla parte che la tradizione ha assegnato loro di interpretare. Tra le tradizioni quella napoletana è tra le più famose al mondo. Andiamo insieme allora a scoprire tutto quello che serve sapere sui Re Magi in maniera divertente e curiosa

I tre re pagani vennero chiamati Magi non perché fossero versati nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia. Erano detti magi dai Persiani coloro che gli Ebrei chiamavano scribi, i Greci filosofi e i latini savi(Vita Christi, XIV sec.)

Chi sono i Re Magi?

I Re Magi non solo rappresentano il fermarsi del mondo e del tempo per la nascita di Cristo, sono sempre raffigurati in gruppo e il nome di Magio un tempo era un titolo onirificodegli scienziati, dei sapienti e di coloro che studiavano l’astronomia.

Baldassarre in groppa a un cavallo nero, Gaspare su di un cavallo bianco e Melchiorre su di un cavallo fulvo. I tre cavalli simboleggiano tre momenti del tempo ovvero la notte, il mezzogiorno e l’alba; i Re Magi possono anche venir rappresentati nel presepio in groppa a dei dromedari simbolo dell’Oriente dal quale vengono.

Il luogo dal quale vengono non si conosce perché non viene specificato ma storici della lingua antica ci rivelano cose davvero interessanti, per esempio:

Baldassare secondo gli studiosi deriverebbe da Balthazar il nome antico del re di Babilonia.
Gaspare potrebbe derivare da Galgalath che significa il signore di Saba antico e leggendario regno.
Melchiorre deriverebbe da Melech quindi un re Arabo o Fenicio.

Sebbene nel nostro presepe siano solo tre i Re Magi un’antica tradizione narra che ce ne fossero invece quattro, questo re invece di oro, incenso e mirra avrebbe portato con sé una preziosissima collana di perle ma durante il viaggio avrebbe regalato una ad una le perle per salvare i poveri e i bisognosi. Vergognandosi di arrivare a mani vuote avrebbe fatto dietrofront.

La storia però ci narra di più e ci dice che Gesù bambino apparve in sogno al Re dicendogli grazie del dono delle perle e questo perché chi aiuta i bisognosi compie sempre un atto verso Gesù. Un altro significato del nome dei Re Magi si può identificare con una invocazione benefica per la nascita di Gesù e, infatti, Baldassarre potrebbe significare un’invocazione a Bel dio degli Assiri affinché proteggesse il nuovo re appena nato.

Gaspare invece significa in questa chiave venerabile maestro mentre Melchiorre vorrebbe dire il mio re è luce.

La storia dei Re Magi ci insegna che due regali di Natale su tre sono completamente inutili.” (Anonimo)

 

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