VAGINISMO

Vagina s. f. [dal lat. vagina «guaina, fodero»]. – 1. letter. Fodero della spada, guaina: corse la mano Sovra la spada, e dalla gran vagina Traendo la venìa (V. Monti); fig., poet.: come quando Marsïa traesti De la vagina de le membra sue (Dante), di Apollo che scorticò Marsia.

2.In anatomia, l’organo copulatore femminile, costituito da un canale muscolo-membranoso esteso dalla vulva all’utero; nella donna è lunga mediamente 7 cm ed è situata in parte nella pelvi, in parte nello spessore del perineo anteriore (Fonte Treccani)

Questa settimana ho sentito una persona che semplicemente non poteva essere penetrata.
Non ci ho nemmeno provato a capire, perché sapevo già di cosa si trattava.

Il suo ex-marito, tuttavia, non capiva cosa stava succedendo e mise fine alla relazione estremamente frustrato (secondo le sue parole) dalla mancanza di sesso penetrativo.

Lei aveva il vaginismo, e il fatto che questo è un problema che colpisce tra l’1 e il 6 per cento delle donne è il motivo per cui penso che dovremmo commentare di più su di esso.

Il vaginismo è lo “spasmo involontario dei muscoli del terzo esterno della vagina”, il che significa che la donna che ha questo problema sente un estremo disagio nell’essere penetrata, e basta un tentativo di penetrazione per contrarre (involontariamente) i muscoli vaginali.

Questa contrazione crea una barriera fisica all’entrata di qualsiasi elemento (che sia il pene o anche un pap test) e l’insistenza sulla penetrazione porta il dolore. Inoltre, quando la donna sente dolore, tende a contrarre ancora di più i muscoli pelvici e questo peggiora la situazione: è il circolo vizioso del vaginismo.

Il vaginismo è curabile, ma il fatto che molte donne non sanno nemmeno cosa sia impedisce una diagnosi e un trattamento adeguati. Questo, combinato con il bisogno maschile di sesso penetrativo, fa sì che le persone con questo problema abbiano difficoltà nelle relazioni in generale (non solo quelle sessuali).

Se soffri di qualcosa di simile, cerca l’aiuto di un ginecologo.

Se la tua partner ha questo problema durante i rapporti, parlane con lei e, fino al trattamento, investi in pratiche non penetrative durante il sesso.

Speculiamo?

(Fonte Quora – Alberto Menabue)