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dialetti calabresi Continue reading...

Calabria, dove le parole hanno duemila anni di storia 28 Settembre 2026 – Posted in: Lo Sapevi che

Calabria, dove le parole hanno duemila anni di storia Non è un difetto. È storia. A volte basta percorrere poche decine di chilometri in Calabria perché cambino suoni, parole, costruzioni grammaticali e perfino il modo di pronunciare una vocale. Una persona di Cosenza e una di Reggio Calabria possono chiamare le stesse cose in maniera diversa, e non semplicemente perché hanno un “accento” differente. Dietro quelle differenze ci sono secoli di storia. Per questo dire…

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Te set andaa a scoeula de giovedì Continue reading...

“Te set andaa a scoeula de giovedì” 11 Settembre 2026 – Posted in: Modi di dire

Te set andaa a scoeula de giovedì Ci sono insulti che arrivano come uno schiaffo. E poi ci sono quelli che hanno bisogno di qualche secondo per essere capiti. A Milano, evidentemente, anche dare dell’ignorante a qualcuno poteva diventare un esercizio di eleganza linguistica. “Te set andaa a scoeula de giovedì”, letteralmente “sei andato a scuola di giovedì”, è una delle espressioni più curiose della tradizione meneghina. Ancora oggi viene ricordata come un modo ironico…

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Quandu a tavula è conzata Continue reading...

Quandu a tavula è conzata: significato del proverbio calabrese 7 Settembre 2026 – Posted in: Modi di dire

Quando la tavola è apparecchiata, bisogna avere il coraggio di sedersi «Quandu a tavula è conzata, cu no mangia perdi a spisa.» Quando la tavola è imbandita, chi non mangia perde il pasto. Ci sono proverbi che sembrano nati in cucina, ma finiscono per parlare della vita. Questo detto calabrese è uno di quelli. A prima vista pare soltanto l’invito deciso di una nonna: il pranzo è pronto, il cibo è caldo e non si…

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Re di Cuori Continue reading...

Perché il Re di cuori non ha i baffi? 11 Giugno 2026 – Posted in: Lo Sapevi che

Perché il Re di cuori non ha i baffi? La piccola imperfezione che ha reso immortale una carta Ci sono oggetti che abbiamo avuto tra le mani centinaia di volte senza guardarli davvero. Un mazzo di carte francesi, per esempio. Lo apriamo per giocare a poker, scala quaranta, burraco, ramino, solitario. Mischiamo, tagliamo, distribuiamo. Guardiamo il valore, il seme, la combinazione. Ma raramente ci fermiamo sui dettagli. Eppure, lì dentro, tra cuori, quadri, fiori e…

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A’ ccazze le rizze cu’ cule Continue reading...

A’ ccazze le rizze cu’ cule: significato del modo di dire 18 Maggio 2026 – Posted in: Modi di dire

A’ ccazze le rizze cu’ cule: il modo barese di mandarti a quel paese con poesia marina Ci sono modi di dire che sembrano usciti da una commedia popolare. Altri, invece, sembrano nati direttamente sugli scogli, tra sale, vento, pesce fresco e quella meravigliosa capacità tutta meridionale di dire una cosa brutta facendola sembrare quasi elegante. “A’ ccazze le rizze cu’ cule” appartiene a questa seconda famiglia. Tradotta in italiano, l’espressione suona più o meno…

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