VATICANO – UN PAROLA DALL’ETIMOLOGIA ORIGINALE

Ironia della sorte: deriverebbe da una divinità pagana.

Il Dio Vagitanus, poi per metatesi consonantica Vatiganus e quindi Vaticano, era preposto alla protezione degli infanti e dei loro primi versi striduli, i vagiti, appunto.

Interessante è che la stessa parola vagito è indizio che i Latini non avevano la consonante “v”, ma che questa invece era una u semivocalica; la parola infatti è onomatopeica per le urla labiodentali del bimbo: “uée uée singhiozza il pargolo“. Quindi dicevano uagitus.

E quello sventurato del neocattolico che tra un gemito e l’altro viene battezzato non sa che il luogo santo del Capo di chi lo sta maneggiando e aspergendo prende il nome proprio da quei suoi versetti cacofonici.

L’ipotesi seconda è quella che vede la derivazione da vates, vaticinium, che è confortata dal fatto che alla base del colle, e precisamente sotto la facciata dell’attuale basilica Vaticana, si rinvenne nel 1609 un gruppo di are attestanti la presenza del santuario di Cibele dove, nei giorni solenni, venivano emessi responsi (vaticinia) suggeriti dalla dea.

Preferisco la prima, più fanciullesca e profana.

Lo sapevate?

(Fonte Quora – Mattia Calcagno)