PENA DI MORTE SI O NO – IL CASO LISA MONTGOMERY 1.270 views - 12 Marzo 2021 – Pubblicato in: Momenti

LISA MONTGOMERY

Pena di morte si, pena di morte no?

E’ del mese scorso la notizia dell’esecuzione tramite iniezione letale di Lisa Montgomery, rea di aver strangolato nel 2004 una donna incinta di 23 anni, di averle tagliato la pancia con un coltello e rapito il feto fingendo poi di averlo partorita lei.

Un delitto atroce, efferato, che ha portato alla condanna a morte e all’esecuzione nella prigione dell’Indiana, Stati Uniti. Si tratta della prima condanna eseguita su una donna dopo oltre 70 anni.

Perché allora tanto scalpore?

Ebbene “Lisa non era la peggiore delle peggiori, era la più spezzata di tutte le persone spezzate”.

Lisa Montgomery a tre anni veniva fatta giacere a letto mentre il baby sitter violentava sua sorella di otto anni, lì accanto. A 11 anni iniziò a essere stuprata lei, dal patrigno, che picchiava lei e sua madre.

Il patrigno costruì una stanza apposta accanto alla roulotte dove vivevano, perché da lì nessuno potesse sentire le sue grida.

Una volta il patrigno le sbatté così forte la testa sul pavimento da procurarle una lesione cerebrale.

La madre di Lisa Montgomery la faceva prostituire con l’elettricista e con l’idraulico, per pagare i lavori di casa. Invece il patrigno la usava come banchetto con gli amici, e alla fine delle violenze le pisciavano addosso.

Solo una volta durante tutta la sua infanzia gli assistenti sociali hanno fatto visita alla famiglia.

I genitori erano stati avvisati dell’arrivo e hanno imposto a Lisa il silenzio, minacciandola di morte. Un dottore la visitò quand’era bambina, si accorse dei regolari stupri, ma non fece niente.

Tutto questo l’ha trasformata in una donna incapace di intendere e di volere, con un disturbo bipolare, depressione, ansia, psicosi e sbalzi d’umore.

Nei mesi che hanno preceduto l’omicidio, ripeteva di essere incinta, un’affermazione improbabile dal momento che era stata sterilizzata contro la sua volontà dopo la nascita del quarto figlio.

Ora che conoscete tutta la storia e il passato di Lisa, voi siete a favore o contro la pena di morte in questo specifico caso?

E prima di rispondere vorrei porvi di fronte a due condizioni:

1. Se aveste vissuto voi quello che ha vissuto Lisa?
2. Se fosse la vostra compagna la vittima?

 

(Fonte Fanpage /Huffpost)