I CANI PARAMEDICI che assistevano i soldati feriti sul campo nella Prima Guerra Mondiale

Durante la Prima Guerra Mondiale, i “cani paramedici” erano addestrati per cercare soldati feriti sul campo.

Portavano rifornimenti di primo soccorso e offrivano conforto ai soldati morenti.

Si stima che i cani paramedici abbiano salvato migliaia di vite.

Durante la Prima Guerra Mondiale, anche i cani erano arruolati tra le fila dei paramedici: il cosiddetto “cane ambulanza”, o “cane Croce Rossa”, o “cane della misericordia” (mercy dog) era mandato spesso sul campo, dopo grandi battaglie. Questi scodinzolanti paramedici cercavano i soldati feriti, ed erano particolarmente utili per la guerra di trincea che caratterizzò la Prima Guerra Mondiale.

I cani paramedici portavano con sé dei rifornimenti per il primo soccorso: di solito, aveva una bisaccia con acqua, liquore e medicine.

Erano anche addestrati per condurre i medici ai soldati, e per confortare quelli che erano mortalmente meriti, per garantire loro una morte un po’ più dolce.

Molti di questi “cani della misericordia” erano addestrati dalle società di Croce Rossa nazionali.

Si pensa che tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale ne siano stati schierati almeno 20.000, e si stima che abbiano salato migliaia di vite.

Anche gli Stati Uniti, più tardi, ne avrebbero fatto uso nella Guerra di Corea.

Un cane paramedico o cane della misericordia

'Cane Croce Rossa' dipinto di Alexander Pope del 1918

Un cane paramedico in fase di addestramento

(Fonte Wikipedia inglese)