Palazzo dei veleni

In principio, “Palazzo dei veleni” era usato per indicare la Procura di Palermo.
Per estensione, l’espressione è utilizzata, nel linguaggio comune, per indicare qualunque istituzione o situazione infiltrata dalla mafia, corrotta o che mira a invalidare l’autorità giudiziaria.
L’origine del modo di dire, coniata dai media, risale al 1988 quando alcune lettere anonime, contro l’operato di Giovanni Falcone, eroe simbolo della lotta alla mafia, arrivarono alla Procura di Palermo.
(Fonte Almanacco)