SQUARCIUNARIA

Quanto regalare in busta a un matrimonio?

A Napoli lo dice un algoritmo: una formula presa da un libro e così si tiene conto di ogni fattore!

A ogni matrimonio – da invitato – l’eterno dilemma: quanto mettere nella “bustarella” da donare agli sposi?

C’è chi dice che bisogna calcolare quanto spenderà la coppia per ogni invitato e regalare almeno quella cifra aumentata di una “quota” regalo.

Ma a Napoli, si sa, il matrimonio assurge una dimensione ingigantita per tradizione ed è forse l’evento più importante nella vita di un uomo. Così hanno sviluppato un algoritmo ben preciso per evitare gaffe.

Una formula che tiene conto di numero di invitati, grado di parentela e persino “Coefficiente di squarciunaria”, termine che indica la spacconeria dell’invitato.

Squarcione vale spaccone: da squarcià, dal latino volgare ex-quarciare, variante di ex-quartiare: dividere in quattro.

Viene fuori che un fratello sposato con due figli che vuole fare bella figura senza esagerare deve tirar fuori almeno 561,60 euro. “Facciamo 600 arrotondati”, conclude l’autore del testo, secondo cui “casi particolari vanno gestiti a parte”.

L’algoritmo, esplicato a pagina 145 di un non meglio precisato libro sul galateo del matrimonio, di cui allegato come foto, è finito su Facebook e sui forum per novelli sposi ed ha fatto il giro del web.

 

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