IL RICCIO FEMMINA E’ PIU’ BUONO DI QUELLO MASCHIO?

Una domanda alquanto curiosa

Eh no, signora mia. Questa affermazione è del tutto sbagliata. Si tratta di una credenza popolare che non ha alcuna validità scientifica.

Eppure, quante volte abbiamo sentito frasi del genere? Troppe.

Rispondiamo quindi alla seguente domanda in maniera decisa, una volta per tutte: “è vero che la femmina del riccio è più buona del maschio?”

Dal punto di vista tassonomico, no.In realtà, signora mia, il “riccio maschio” e il “riccio femmina” sono due specie completamente diverse.

Quando qualcuno ti dice: “io so riconoscere il riccio femmina in base al colore” in realtà sbaglia.

Quello che viene erroneamente identificato come “f. del riccio”, in realtà è un riccio appartenete alla specie Paracentrotus lividus.

Paracentrotus lividus presenta una colorazione che varia dal bruno-rossastro al violaceo. Il maschio e la femmina di questa specie sono INDISTINGUIBILI.

Sono identici, non presentano dimorfismo sessuale.

Il “riccio maschio”, invece, appartiene alla specie Arbacia lixula. Presenta una colorazione molto più scura e, anche in questo caso, il maschio e la femmina sono indistinguibili (esternamente).

E quindi? Da dove nasce l’affermazione “mangia solo il riccio femmina, signora mia!”

Cosa mangiamo del riccio di mare? Le gonadi.

Bene, questa affermazione nasce dal fatto che il “riccio femmina”, (che in realtà sarebbe Paracentrotus lividus) ha delle gonadi molto grandi.

E queste gonadi molto grandi sono state erroneamente associate a un esemplare femmina, quando in realtà è una caratteristica anche del maschio (di questa specie).

Pertanto, dal punto di vista naturalistico, sarebbe molto più coretto dire:

“il Paracentrotus lividus è più buono di Arbacia lixula perchè presenta delle gonadi più grosse”.

Signora mia.

(Fonte https://www.instagram.com/p/Cidd9CsIRRJ/?utm_source=ig_web_copy_link)