UN ERRORE ORTOGRAFICO – LE PAROLE TRONCHE

Dato che nello standard italiano tale termine va letto con la “e chiusa”, bisogna accentarlo con l’accento acuto.

Ricorda:

  • Accento acuto = vocale chiusa
  • Accento grave = vocale aperta

Per lo stesso motivo si scrive: caffè, tè (che vanno lette aperte), perché, affinché, cosicché (che vanno lette chiuse)

Un errore ortografico tipo è appunto “perchè”: “perché” va scritto con accento acuto (quello che va verso destra) e non grave (quello che va verso sinistra).

L’accento acuto o grave, in italiano, ci dice se la sillaba tonica (quella su cui mettiamo l’accento nel parlato) va pronunciata aperta o chiusa.

Questo vale solo per le e e le o, che si possono pronunciare sia aperte che chiuse.

E “chiuse”: perché, dovére, néve …

E “aperte”: sètte, dèvo, tenènte …

O “chiuse”: sóno, sógno, pósto …

O “aperte”: vòglio, còro, coròlla

Dato che nello standard italiano tale termine va letto con la e chiusa, bisogna accentarlo con l’accento acuto.

Ricorda:

  • Accento acuto = vocale chiusa
  • Accento grave = vocale aperta

Per lo stesso motivo si scrive: caffè, tè (che vanno lette aperte), perché, affinché, cosicché (che vanno lette chiuse)