Qual è la parola italiana che le persone sbagliano più spesso?

  • COLLUTORIO che si scrive con una sola “t”; è facile vederla col raddoppio.

Se parli di ortografia mi viene in mente qualche esempio:

  • Fare le VALIGIE e non le valige.
  • Terza persona indicativo presente del verbo “dare” è dà..ha bisogno dell’accento per non essere confusa con da preposizione. Il verbo fare invece alla terza persona indicativo presente è “fa”. E diventa fa’ alla seconda persona dell’imperativo essendo elisione di fai.
  • ACCELERARE e non accellerare…deriva da celere.
  • AEROPORTO e non aereoporto né areoporto.
  • CEREBRALE e non celebrare riferito al cervello.
  • Un PO’ e non un pó.
  • QUAL È, mai mettere l’apostrofo dopo qual.
  • Essere D’ACCORDO e non daccordo.
  • PURTROPPO e non pultroppo.
  • NACQUE passato di nascere si scrive con il cq.
  • E tante altre..

 

Se parliamo invece di significato improprio dato a una parola, direi “BIASIMARE”: Biasimare una persona vuol dire criticarla (ma anche rimproverarla) con durezza per un atto, un gesto, un comportamento scorretto, disonesto o riprovevole (o del quale non possa, in ogni caso, andare fiera) di cui la riteniamo responsabile, o per un vizio o un difetto che le attribuiamo.

È facile erroneamente sentire dire “non lo biasimo!” Intendendo non lo invidio..o “è una persona da biasimare” inteso come comprendere per il gesto che ha fatto.

 

(Fonte Web Adriano De Luca)