IMPERATIVO

Imperativo

Manifesti affissi nel Regno Unito durante la Seconda guerra mondiale recitavano gli imperativi (in corsivo) “Restate calmi e andate avanti” come esortazione alla popolazione.

L’imperativo è un modo verbale. È usato per esprimere esortazioni e si distingue in questo dagli altri modi: se infatti l’indicativo o il condizionale (e normalmente il congiuntivo) vengono generalmente usati per le asserzioni, con l’imperativo si possono formulare divieti, preghiere o consigli in maniera più o meno perentoria:

  • Vieni qui!
  • Cammina più piano.
  • Dimmi tutto.

A livello di uso, sono peraltro assai frequenti i casi in cui le esortazioni vengono formulate usando altri modi verbali, oppure in cui la funzione dell’imperativo di esprimere un’esortazione è a malapena riconoscibile.

Si tratta di un modo fondamentalmente difettivo: nelle varie lingue mancano infatti le forme coniugate di una o più persone. In italiano, l’imperativo ha un unico tempo, il presente. In altre lingue, come in latino può avere il tempo futuro, usato in particolar modo per esprimere obblighi, leggi o massime di perpetua validità.

Adesso con la nostra Prof.ssa Valeria, giochiamo un pò ad indovinare l’esatta risposta ai suoi succulenti quesiti:

Professione: verbo Stato civile: coniugato

Qual è la seconda persona singolare dell’imperativo di…

1. andare?
2. avere?
3. dare?
4. divenire?
5. diventare?
6. essere?
7. fare?
8. imporre?
9. potere?
10. sapere?
11. stare?
12. trarre?

Soluzioni

1. vai, và o va; 2. abbi; 3. dai, dà; 4. divieni; 5. diventa; 6. sii; 7. fai, fà; 8. imponi; 9. (non esiste); 10. sappi; 11. stai, stà; 12. trai.

 

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