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Psicologia della sigaretta: il modo in cui tieni la sigaretta racconta di te.

Psicologia della sigaretta: il modo in cui tieni la sigaretta racconta di te. Ecco degli esempi pratici

Nel 1950 le sigarette e il fumo in generale non erano demonizzati come oggi, così era normale vedere pubblicità con attori intenti a fumare, poi hanno capito che quando vieti qualcosa i consumi tendono ad aumentare, così hanno bandito le sigarette dalla tv e dai film, lasciando le sigarette in commercio. Non se ne può parlare ma si può acquistare, geniale no? Tiene contenti tutti una soluzione simile.

In quell’epoca però le sigarette erano al centro di molte tematiche, una fra esse era un’interessante teoria scritta dal dottor William Neutra, psicanalista, che dopo aver osservato a lungo una miriade di persone mentre fumavano, ha collegato lati caratteriali e modo di tenere la sigaretta in mano, tirando fuori una teoria tutta sua pubblicata su un magazine dell’epoca chiamato “Caper” (una rivista che oggi è definita per adulti)

I risultati della sua ricerca e la sua conseguente teoria sono davvero interessanti in quanto molti utenti del web stanno trovando riscontri personali ed oggi, rispetto agli anni 50, la possibilità di ricevere dei feedback è davvero enorme grazie al web.

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