L’AQUILA DI SANGUE

L’aquila di sangue: un rito antico.

Immagina di essere la vittima.

Vieni preso per l’esecuzione. Sei nudo e sdraiato a pancia sotto su di un supporto con il corpo legato in modo che non possa muoversi.

Dopodiché, la persona che cerca vendetta inizia ad aprirti la schiena con un ascia.

Le tue costole e gli organi sono adesso in piena vista. Allora, inizia a piegare le tue costole con l’ascia cosi da farle sembrare delle ali.

Esattamente così:

Viene applicato del sale sulla carne esposta così da essere sicuri che le tue ferite facciano più male.

I tuoi polmoni vengono spostati (non rimossi) sulla parte posteriore del corpo (il dolore è insopportabile) e vengono messi tra le costole per dare l’aspetto del di dietro di un’aquila.

Adesso vieni liberato, e nel giro di qualche secondo sei morto.

Questa pratica è conosciuta come L’AQUILA DI SANGUE.

Veniva utilizzata dai vichinghi per fare dei sacrifici al dio Odino, che aveva una passione per le aquile.

Anche solo a sentirla nominare fa una paura tremenda.

(Fonte web)