DRINKING BIRD

Una curiosità su Albert Einstein – Il Drinking bird!

Uno strano marchingegno, inventato nel 1945 da un tale Miles Sullivan, mise alla prova l’ingegno del grande Albert Einstein.

Egli stesso ammise, infatti, di non aver dormito un’intera notte per comprendere il funzionamento di tale oggetto e di non essere riuscito a risolverlo.Il meccanismo di funzionamento del “drinking brid”, in effetti è molto complesso: sembra in realtà facente parte del più conosciuto moto perpetuo, ma in verità è un semplice congegno che sfrutta le leggi della termodinamica.

L’uccellino funziona grazie alla differenza di temperatura fra il capo e l’estremità posteriore: quando il becco tocca l’acqua, la prima volta, il feltro di cui è rivestito si bagna e raffredda la testa.

In tale preciso momento, una parte del liquido contenuto (nella testa) si condensa e crea una differenza di pressione “aspirando” quello che si trova nell’ampolla.

La testa, quindi, appesantendosi, scende verso il basso, più giù, andando appunto a bagnarsi nuovamente nel bicchiere. Appena si “bagna” dentro l’acqua, un piccolo tubicino interno permette a una bolla di vapore di risalire attraverso il corpo permettendo di sostituire il liquido nella testa.

Il liquido fluisce di nuovo nel corpo e l’uccellino si risolleva. Tale processo si ripete fino a quando rimane abbastanza acqua nel bicchiere per bagnare la testa ad ogni immersione.

Conoscevate già questo simpatico meccanismo del drinking bird? Ma soprattutto sapevate che nemmeno il più grande fisico dei nostri tempi è riuscito a risolvere tale “rompicapo”?

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