AUDRE LORDE

Chi è Audre Lorde, la protagonista del Doodle di Google oggi 18 febbraio

Google celebra l’87esimo compleanno della poetessa guerriera americana, protagonista dei movimenti culturali Black e LGBTQ+

Chi è Audre Lorde, la protagonista del Doodle di Google oggi 18 febbraio

Chi era Audre Lorde

Nata negli anni della Grande Depressione da Linda Gertrude Belmar e Frederick Byron Lorde, entrambi originari dei Caraibi, Audre è stata una bambina molto introversa. Imparò a leggere e scrivere grazie alla biblioteca del suo quartiere, a New York, e venne subito affascinata dalla poesia.

Prima studentessa nera alla Hunter High School, Audre Lorde nel 1959 si laureò allo Hunter College e frequentò il master in Amministrazione Libraria alla Columbia University.

La scrittrice lavorò come bibliotecaria e insegnante, coltivando la passione per la poesia e per la scrittura. Con il passare del tempo divenne un un punto di riferimento per la lotta contro l’omofobia e il razzismo, come testimonia la sua prima raccolta di poesie, The First Cities, del 1968.
Audre amava definirsi «nera, lesbica, madre, guerriera, poetessa».

Durante l’adolescenza fu apertamente omosessuale, ma nel 1962 si sposò poi con Edwin Rollins dal quale ebbe due figli: Elizabeth e Jonathan. Dopo il divorzio, ebbe una lunga relazione con Frances Clayton e trascorse gli ultimi anni della sua vita sull’isola di Saint Croix, nell’arcipelago delle Isole Vergini americane, in compagnia della scrittrice e accademica femminista Gloria Joseph.

Uniti nella diversità: il messaggio della poetessa guerriera

«There is no such thing as a single-issue struggle because we do not live single-issue lives», non esiste una cosa come la lotta univoca, perché non viviamo vite univoche: con questa citazione iconica, tratta da Learning from the 60s, il Doodle di oggi presenta l’attività della poetessa.

In questo passo, Audre Lorde esprime infatti alcuni dei concetti più importanti del suo pensiero: è possibili unirsi per uno scopo comune senza voler o dover essere uguali per forza, è giusto portare avanti battaglie diverse e non si può evitare che queste battaglie si sovrappongano tra loro.

La sua scrittura si è evoluta nel corso degli anni, toccando temi anche diversi come la sessualità e la giustizia. Audre Lorde ebbe successo anche oltre i confini statunitensi, durante il suo soggiorno in Germania, ad esempio, nacque un movimento femminista afro-tedesco.

Tantissimi i seminari e le conferenze che l’hanno vista protagonista in giro per il mondo, sia come scrittrice di prosa che di poesia. Nel 1978 le fu diagnosticato un tumore al seno: raccontò la sua lotta contro la malattia nella raccolta Buest of Light del 1989, collezione di saggi premiata con l’American Book Awards.

 

(Fonte bit.ly/3s8WRzc)