Frammenti Sparsi – Il Giorno dopo i Cinquanta 17 Agosto 2026 – Posted in: Frammenti – Tags: #CambiareProspettiva, #Dopo50Anni, #frammentisparsi, #PoesiaContemporanea, #riflessioni, #RiflessioniSulTempo, #ScelteDiVita, #VivereConSaggezza
Frammenti Sparsi – Il Giorno dopo i Cinquanta
“Il giorno dopo. Quello in cui la festa finisce, le candeline sono spente e i numeri cambiano forma sul calendario. Superare la soglia dei cinquant’anni porta con sé un’eco particolare: non è un crollo, ma un paesaggio che muta, visto attraverso una lente più nitida e un po’ nostalgica. Questo frammento nasce proprio lì, in quel primo mattino di un’età nuova.”
Il giorno dopo i Cinquanta
Il bello è che non lo vedi subito, arriva in ritardo, come una vecchia cartolina dimenticata.
Il giorno dopo, o forse quello dopo ancora.
Ti svegli, guardi le mani e non sono più le stesse, ma non ti importa.
Cominci a lasciare andare i rimpianti, come bottiglie vuote sulla riva.
Chi ti saluta, lo saluti. Chi no, può restare nel suo angolo.
Non ti sforzi più di piacere, perché il teatro delle apparenze è andato in fiamme.
Amare… Ah, quella parola… la giri tra le mani come un bicchiere di whisky,
la usi poco, solo quando serve davvero,
quando senti il peso giusto della sua sincerità.
Tutto il resto? Fumo, aria, cose lasciate agli altri.
Parli solo quando hai voglia, con chi vale la pena.
Il “no” è finalmente un “NO,” senza sconti, senza rimorsi.
Il “va bene” è una porta che si chiude. E quel “ci penso”?
Ah, spesso diventa un “col cazzo.”
Si sceglie, non perché si è diventati più forti,
ma perché si è stanchi di sopportare il peso di tutto.
E se il rischio è restare soli, meglio la solitudine vera di quella mascherata tra la folla.
Dopo i cinquanta, non è il mondo a cambiare,
sei tu che smetti di scendere a patti con lui.
Scegli di restare intero, anche se questo significa perdere pezzi di vita, di persone, di luoghi.
E alla fine, quando il tempo vola, non ti resta il rimpianto,
ma la certezza che ogni giorno è stato tuo, anche quello più silenzioso, anche quello che sembrava non contare nulla.
Perché scegliere se stessi è l’unica rivoluzione che vale la pena combattere.
© copyright 2026 – tutti i diritti sono riservati.
Consiglio di Acquisto
L’eco del silenzio. Frammenti sparsi.
