VENDERE LA PELLE DELL’ORSO PRIMA DI AVERLO UCCISO

Esprime l’atteggiamento di chi fa progetti contando su qualcosa che non ha ancora acquisito, oppure vantarsi di qualcosa di cui non si ha la certezza di poterla possedere. Le origini del proverbio sono da ricercare nel mondo delle favole e in particolare nella favola di Esopo, rinnovata poi da La Fontaine. La favola racconta di due compagni che, trovandosi in difficoltà economiche, prendono accordi al mercato per vendere la pelle d’orso (considerata molto pregiata) e promettono all’acquirente la consegna entro due giorni. Tutto questo, prima ancora di essere andati a caccia dell’animale! In seguito, quando si trovano nel bosco e il gigantesco orso compare improvvisamente si spaventano e uno si arrampica su un albero, l’altro si butta in terra facendo finta di esser morto. Il racconto termina con la citazione “non bisogna vendere dell’orso la pelle mai prima d’averlo preso” quindi la favola insegna e consiglia di non contare su qualcosa che non si è ancora avuto. Un’espressione di significato simile è “Non dire quattro se non l’hai nel sacco”.

(Fonte Almanacco)