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SVENEVOLE

SVENEVOLE [sve-né-vo-le] SIGN Affettato, languido, lezioso, sdolcinato derivato di [svenire]. Lo svenevole ci porta alla mente il cliché della damina sempre pronta a portare il dorso della mano alla fronte afflosciandosi per la troppa emozione, mentre la serva grida concitata “I sali, i sali!”. In effetti lo svenvole ci parla dell’attributo di una certa inclinazione al venir meno, al farsi soverchiare dal sentimento. È quindi un attributo di sensibilità, però non è una sensibilità intelligente,…

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BISBETICO Continua a leggere...

BISBETICO

BISBETICO: che ha carattere stravagante, brontolone, litigioso; dal greco [amphisbetikós] ‘litigioso’, da [amphis-] ‘separatamente, da due parti’ e [bàinein] ‘andare’. Qui c’è qualcosa di strano.

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INCANTEVOLE

INCANTEVOLE [in-can-té-vo-le] SIGN Che incanta per grazia e bellezza derivato di [incantare], voce dotta che riprende il latino [incantare], derivato di [cantare] ‘recitare formule magiche’, con [in-] intensivo. Questa parola avrebbe potuto spaziare in una grande vastità di significati, e invece è approdata su un lido semantico piuttosto circoscritto – ma delizioso. Quel suffisso ‘-evole’ ci parla di un’attitudine attiva, di una capacità, e in questo caso è quella di incantare, di tessere e gettare…

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Accludere

ACCLUDERE [ac-clù-de-re (io ac-clù-do)] SIGN Mettere, chiudere nella stessa busta o plico ETIMOLOGIA voce dotta recuperata dal latino tardo [accludere], derivato di [claudere] ‘chiudere’, col prefisso [ad-] ‘a, verso’. Questa parola graziosa può rappresentare una risorsa di finezza quotidiana. L’immagine è delle più delicate: sinteticamente un ‘chiudere a’, ossia un gesto in cui il chiudere viene partecipato da un’aggiunta, che entra nella busta o nel plico prima che vengano sigillati e inviati. Accludo un francobollo…

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SPRIMACCIARE Continua a leggere...

SPRIMACCIARE

Sprimacciare [spri-mac-cià-re (io spri-màc-cio)] SIGN Battere o scuotere un cuscino o un materasso per distribuirne uniformemente l’imbottitura nella fodera variante di [spiumacciare], derivato di [piuma], forse nato per accostamento a [premere]. Questa parola ci è consueta, ma ci sono delle considerazioni manuali da fare. L’azione denotata da questo verbo è semplice e intuitiva: si prenda un cuscino, un materasso, in particolare uno che abbia un’imbottitura incoerente – niente monoblocchi di memory foam o lattice, insomma.…

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