ATTENZIONE: IMMAGINI MEDIEVALI ESPLICITE

Secondo la leggenda (una delle tante), la signorina che vedete raffigurata in questo bassorilievo del museo del Castello Sforzesco sarebbe la moglie di Federico Barbarossa, Beatrice di Borgogna; quello che non potete non notare è il fatto che si stia dando un ritocchino di lama all’imperiale pube, che se lo stia tosando insomma, e anche con un certo orgoglio. Non è quindi un caso che in origine quest’opera facesse parte della medievale Porta TOSA di Milano, che da questa simpatica immagine prendeva il nome. Il motivo è molto semplice e tutt’altro che simpatico: visto che Barbarossa nel 1162 venne apposta dalla Germania per radere al suolo la nostra bella cittadina (Milano alzava troppo la cresta e lui ce la fece abbassare a suon di spada e mazza), i nostri raffinati antenati milanesi, consapevoli che “pube rasato” e “prostituzione” erano sinonimi, pensarono bene di rappresentare l’imperatrice come una che faceva il mestiere più vecchio del mondo, ma soprattutto di ricordarlo a tutti quelli che passavamo ogni giorno.
Cosa non si scopre nei musei eh?

(Fonte FB Taccuino Meneghino)

✂️✂️✂️