LINGUA ITALIANA : LE PRINCIPALI STRANEZZE

LINGUA ITALIANA : LE PRINCIPALI STRANEZZE

Alcune delle particolarità presenti nell’uso dell’italiano

La lingua italiana è considerata dal punto di vista

grammaticale molto complicata.

Questo è dovuto alla presenza di alcune particolarità. Italian Traditions vi porta a scoprire cosa sono le stranezze della lingua italiana e quali sono le curiosità che riguardano questo argomento.

Qui potrete conoscere i falsi amici, ovvero quelle parole o frasi che sono simili in varie lingue ma con significato differente.

Infine ti mostriamo alcuni esempi di casi di omonimia presenti nella nostra lingua.

Cosa sono

Si tratta di particolarità di vario tipo che caratterizzano la lingua italiana. Alcune di queste riguardano l’aspetto grammaticale delle parole. In modo particolare per quanto riguarda il modo in cui vengono scritte. Inoltre un aspetto insolito è anche quello riguardante l’utilizzo del sistema di accentazione.

Gli accenti

Una cosa molto importante da dire riguarda il fatto che le parole della lingua italiana sono tutte accentate. Spesso quando parliamo non ce ne rendiamo conto. Nel caso dello scritto però l’accento è presente solo se si trova posizionato sull’ultima sillaba. Le regole relative alla lingua scritta non sono molte. Una delle principali riguarda il fatto che può essere di due tipologie:

  • accento acuto
  • accento grave.

Quando la lettera terminale di una parola è a, i, o, u l’accento è sempre grave. Se la vocale o si trova all’interno della parola e egli altri casi riguardanti la e è acuto o grave a seconda della pronuncia aperta o chiusa.

Tutte le parole polisillabe tronche devono essere accentate . Inoltre anche per quanto riguarda i tempi verbali la prima e la terza persona dell’indicativo futuro sono accentati e la terza persona dell’indicativo passato remoto di certi verbi.

Il suo impiego nella tipografia è stato introdotto basandosi sul tipo di utilizzo che se ne faceva nell’antica Grecia.

 

Le principali particolarità grammaticali

Chi si sta domandando quali sono le principali stranezze della lingua italiana non può che osservare per prima la sua struttura grammaticale.

Una delle principali dispute in merito alla grammatica italiana riguarda l’uso di qual è o di qual’è.

Quella corretta è la prima delle due in quanto si tratta di un troncamento della parola quale.

Per quanto riguarda le congiunzioni e, o, e la preposizione a si utilizza l’aggiunta della d quando la parola successiva inizia con una vocale.

false-friends

I falsi amici

Questi sono termini che hanno una certa somiglianza dal punto di vista morfologico e fonetico con quelli presenti in altre lingue.

Ciò è dovuto al fatto che hanno una radice di origine simile ma che ha preso poi in ogni lingua un significato differente.

Infatti questa situazione è maggiormente comune tra le lingue che sono storicamente imparentate tra di loro.

Alcuni esempi si possono trovare soprattutto tra queste lingue:

  • italiano-inglese
  • italiano-spagnolo
  • italiano francese.

 

Il termine inglese actual non significa attuale in italiano ma vero. In francese fermer vuol dire chiudere e non fermare. In Spagna il termine arroz significa riso e non arrosto.

 

I casi di omonimia

Un’altro fenomeno particolare della lingua italiana riguarda la presenza di alcune parole che si riferiscono ad oggetti diversi ma che hanno lo stesso nome.

Questo viene definito come omonimia. Spesso però ciò è dovuto ad una traduzione di un termine nella nostra lingua.

Un esempio è il caso della parola Reno che indica sia un fiume dell’Italia settentrionale che uno in Europa centrale.

In realtà il secondo è Rhein e viene appunto tradotto in italiano con Reno.

La lingua italiana presenta molte particolarità che la rendono particolarmente interessante.

Ciò la rende di non facile apprendimento e ne limita con molta probabilità la sua diffusione.

Ora che conoscete quali sono le stranezze della lingua italiana non vi resta che scoprirne delle altre.

 

(Fonte bit.ly/3pZIonS)